turismo spaziale

Mitsui Sumitomo Insurance sta collaborando con All Nippon Airways (ANA) Holdings, l’agenzia di viaggi His e altri partner per sviluppare prodotti assicurativi per il turismo spaziale. Questi saranno disponibili intorno al 2030, concentrandosi inizialmente sui voli suborbitali. A riferirlo è Nikkei Asia.

Diverse aziende e organizzazioni offrono voli suborbitali, o stanno sviluppando tecnologie per farlo. Tra queste ci sono la Blue Origin di Jeff Bezos, Virgin Galactic di Richard Bransoe e SpaceX di Elon Musk. Al momento però non sono disponibili coperture per tali voli e i partecipanti devono firmare moduli di consenso riconoscendo i rischi connessi. Secondo la testata giapponese, Mitsui Sumitomo Insurance ha messo in campo un’operazione di sistema coinvolgendo fino a 17 società in vari settori correlati per formulare una polizza specifica per questi voli. Tra i collaboratori ci sono per l’appunto Ana, che potrebbe apportare competenze nei voli missilistici e nella manutenzione, e His, che potrebbe eventualmente introdurre prodotti per il turismo spaziale. All’iniziativa partecipa anche il gruppo elettronico giapponese Nec noto per la sua competenza nel campo delle tecnologie delle telecomunicazioni.

I dettagli della polizza

Il piano assicurativo, rivela Nikkei Asia, mira a coprire infortuni e altri potenziali problemi che gli assicurati potrebbero incontrare durante il viaggio. La preoccupazione maggiore riguarda i problemi di salute che potrebbero derivare dall’esposizione alle radiazioni durante i viaggi spaziali.

La miniera d’oro del turismo spaziale

Nel breve termine, l’iniziativa Mitsui Sumitomo Insurance mira a sostenere le fiorenti industrie legate allo spazio. Guardando invece al futuro, il colosso giapponese punta a realizzare piani assicurativi non solo per i viaggi di breve durata, ma anche per i viaggi spaziali di più giorni. Ad oggi i viaggi suborbitali sono ad appannaggio di clienti facoltosi. Basti pensare che il costo di un biglietto può variare dai 200 mila dollari al milione. Secondo uno studio pubblicato da Morgan Stanley, l’economia spaziale potrebbe valere fino a 600 miliardi di dollari entro il 2026, e potrebbe raggiungere facilmente i 1.000 miliardi di dollari di valore entro il 2040.

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Redazione Insurzine

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech