3Bee IIA

Italian Insurtech Association ha annunciato che le emissioni di CO2 della quarta edizione dell’Italian Insurtech Summit – Out of the Box sono state mitigate grazie alla partnership con 3Bee, climatech company attiva nella tutela della biodiversità tramite la tecnologia. L’associazione insieme agli associati Crif, Net Insurance e Telepass ha creato così l’Oasi della Biodiversità, habitat urbani e agroforestali creati in zone a bassa biodiversità con l’obiettivo di rigenerarla. All’interno di questo spazio verranno messe a dimora 200 piante nettarifere a fioritura scalare e saranno nutriti ogni anno oltre 300.000 insetti impollinatori grazie alla produzione di circa 166 kg di nettare, assorbendo così una quantità di CO2 pari a 500 kg all’anno. L’Oasi verrà monitorata da tre tecnologie sviluppate da 3Bee: Spectrum, ovvero un sensore bioacustico IoT che fa da “orecchio elettronico” e, attraverso un monitoraggio continuo, valuta la diversità e la frequenza di insetti impollinatori; Polly X, il rifugio per impollinatori selvatici dotato di sensori IoT per il monitoraggio della qualità dell’aria e Flora, la tecnologia 3Bee sviluppata in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che utilizza l’Intelligenza artificiale e le immagini satellitari per mappare l’area di studio e stimare la potenziale biodiversità dell’habitat e la sua idoneità per gli impollinatori.

L’Oasi della Biodiversità sarà costantemente monitorata seguendo le linee dell’innovativo protocollo di monitoraggio della biodiversità terrestre Element-E, riconosciuto dall’Ue, al fine di definire un piano a lungo termine per la sua rigenerazione e conservazione all’interno dell’area.

“L’Oasi di Italian Insurtech Summit è un primo passo che vogliamo compiere per aiutare la tutela del nostro ecosistema – ha dichiarato Pamela Negosanti, consigliera di IIA – Il progetto con 3Bee ci ha permesso di mitigare l’impatto del Summit, tutto questo è stato possibile grazie al contributo di CRIF, Net Insurance e Telepass che hanno creduto fin da subito nell’iniziativa. Fra i fattori principali che ci hanno spinti a credere in questa realtà uno è sicuramente l’anima fortemente tecnologica che la contraddistingue e nella quale ci rispecchiamo. La tecnologia può essere un volano anche per la salvaguardia dell’ambiente e siamo felici che ci siano sempre più realtà innovative che ne favoriscano l’uso. Per il prossimo anno ci auguriamo che l’oasi possa crescere e prosperare sempre di più”. 

“La creazione dell’Oasi della Biodiversità di Italian Insurtech Summit 2023 rappresenta il primo passo di un impegno che crescerà nel corso del prossimo anno insieme all’Italian Insurtech Association, con cui condividiamo un approccio fortemente tecnologico – ha aggiunto Niccolò Calandri, ceo di 3Bee – Questo permetterà a IIA di monitorare l’Oasi in modo continuo, creando un nuovo canale di aggregazione per gli associati, non solo fisico ma anche digitale. Grazie a questa iniziativa, il Summit di quest’anno ha posto al centro la sostenibilità ambientale grazie alla forza e al prezioso contributo del network IIA.”

Grazie all’Oasi della Biodiversità di Italian Insurtech Summit verranno nutriti ogni anno oltre 300.000 insetti impollinatori, grazie alla produzione di circa 166 kg di nettare, e verrà assorbita una quantità di CO2 pari a 500 kg all’anno.

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Redazione Insurzine

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech