sottoscrizione digitale polizze

I clienti di MetLife promuovono a pieni voti il servizio di sottoscrizione digitale delle polizze offerto dalla compagnia. L’evidenza emerge da una survey condotta dalla società su consumatori e intermediari. Sotto giudizio è stata messa la possibilità che consente di sottoscrivere una polizza vita o infortuni individuale utilizzando esclusivamente il proprio cellulare grazie al servizio di firma elettronica avanzata (FEA) in modalità OTP. Questo processo sostituisce interamente la documentazione di polizza cartacea, con grandi vantaggi in termini di velocità, sicurezza e semplicità.

La valutazione del servizio da parte dei clienti sfiora il massimo dei voti. La soddisfazione media è stata infatti di 9,36 punti su 10, con un sostanziale accordo tra le diverse generazioni. Anche i Baby Boomers (nati fra il 1946 e il 1964), spesso considerati meno tecnologici, hanno espresso una votazione molto alta sfiorando il 9 (8,98 per la precisione). Il massimo, 9,48, è stato assegnato dai Millennials (nati fra il 1981 e il 1996) che ritengono la tecnologia un elemento centrale, soprattutto in termini di rapidità e semplicità del servizio. Oltre alla semplicità, citata dal 61,4% degli intervistati e che sale al 66,5% per i Millenials, gli altri principali benefici percepiti dall’introduzione di questa novità sono la possibilità di ricevere i documenti via e-mail e il risparmio di carta. Questo è particolarmente gradito dalla Generazione Z (nati fra il 1997 e il 2012) che esprime una preferenza per il beneficio green quasi 3 volte superiore a quella dei Baby Boomers (12,6% vs 4,5%).

Passando invece in rassegna le risposte degli addetti ai lavori, il 73,6% di loro si è dichiarato soddisfatto o estremamente soddisfatto. A convincere in particolare il funzionamento dell’applicazione di firma elettronica digitale (accesso alle pagine web, velocità, assenza guasti, consegna e-mail o sms) promosso a pieni voti dall’80% del campione con valutazioni che vanno da “buono” a “ottimo”.

L’introduzione del servizio è stata apprezzata in particolare perché “ha migliorato il lavoro, facilitando l’archiviazione delle polizze”, per il fatto che ha reso “più ecologico ed efficiente il lavoro degli assicuratori” (si stima un risparmio di quasi 300.000 pagine all’anno) e “più facile e veloce l’esperienza di acquisto delle polizze per i clienti[2]”.

Il processo di digitalizzazione dell’emissione delle polizze presso gli intermediari tradizionali ha visto una serie di tappe importanti, tra cui l’automazione dei processi assuntivi, la digitalizzazione dei sinistri infortuni e si arricchisce oggi con quest’ulteriore funzionalità, che rende l’esperienza di acquisto più immediata e al passo con i tempi.

“Con la firma elettronica – ha dichiarato Maurizio Taglietti, general manager di MetLife in Italia – prosegue il piano di digitalizzazione dei nostri processi con l’obiettivo di offrire ai nostri partner distributivi e agli assicurati un servizio sempre più semplice e accessibile. I feedback eccellenti ricevuti dagli utilizzatori confermano il buon lavoro svolto sul fronte dell’innovazione tecnologica, come evidenziano i risultati rilevati annualmente nel corso delle survey condotte dalla compagnia sulla rete di intermediari indipendenti, costantemente superiori alle media del mercato per quanto riguarda le piattaforme informatiche”.

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Redazione Insurzine

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