Tel Aviv, israele

Secondo quanto riportato da Bloomberg l’insurtech israeliana Vesttoo sarebbe pronta ad avviare i lavori con i creditori per il piano di liquidazione a seguito dello scandalo finanziario che l’aveva travolta lo scorso agosto. Nella presunta frode finanziaria dal valore di 2 miliardi di dollari sarebbero coinvolti diversi assicuratori Usa, un broker assicurativo White Rock Insurance di Aon (unità delle Bermuda), alcuni sindacati assicurativi londinesi e – ovviamente – l’insurtech. 

Vesttoo, noto markertplace assicurativo israeliano per aver sviluppato una tecnologia nell’area della gestione del rischio utile ad assicuratori e riassicuratori per trasferire i propri rischi al mercato dei capitali utilizzando vari tipi di strumenti finanziari, avrebbe iniziato a riscontrare una serie di problemi finanziari quando un contraente di una polizza sulla proprietà intellettuale ha presentato alla startup una richiesta di indennizzo a seguito di un sinistro.

Ora, la startup assicurativa israeliana ha recentemente annunciato che avvierà le procedure di liquidazione ai sensi del Chapter 11 e come statuito nell’accordo con i creditori. A rivelarlo è stata l’avvocato di Vesttoo Craig Martinha nel corso di un’udienza che si è svolta presso il tribunale fallimentare del Delaware, affermando che la società lavorerà con i suoi creditori per formulare il piano di liquidazione. L’amministratore delegato ad interim di Vesttoo Ami Barlev ha prestato testimonianza in tribunale.

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Redazione Insurzine

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech