Angela Rebecchi, General Manager QBE Italia

In questo speciale “We Want I-Outh” abbiamo chiesto ad Angela Rebecchi, General Manager QBE Italia come la società si interfaccia con i nuovi assunti, quali competenze e soft kills sono oggi considerate più preziose e quali sono le politiche aziendali riguardo l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata attuate dall’azienda.

Qual è il processo di assunzione per i nuovi laureati interessati a lavorare nel settore assicurativo?

Il processo di assunzione in QBE varia a seconda delle funzioni, può passare per un primo incontro con il nostro team recruiting internazionale oppure essere gestito localmente dall’HR italiano, per poi comunque prevedere un incontro con gli specialisti dell’area in cui il candidato vorrebbe inserirsi. In ogni caso è finalizzato a conoscere una persona a tutto tondo, a comprendere le sue motivazioni, le sue competenze tecniche e le sue soft skill, le sue ambizioni e le sue idee per il proprio futuro. In QBE la cultura aziendale è fondamentale: abbiamo un DNA fondato su principi quali il rispetto e la valorizzazione delle diversità, la collaborazione con i colleghi, l’attenzione al cliente, la professionalità, l’affidabilità, l’integrità e la voglia di migliorare, e in fase di assunzione cerchiamo sempre di capire quanto il candidato si senta in linea con questi valori. Inoltre, per noi il benessere e il rispetto delle persone sono centrali e per questo cerchiamo di mantenere i processi di selezione il più possibile snelli e veloci.

Quali competenze e soft skills sono considerate più preziose oggi nel settore assicurativo e in che modo la compagnia supporta lo sviluppo di queste competenze?

Per rispondere è importante ricordare ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro che il settore assicurativo offre un sacco di diverse opportunità. Oltre alle figure più “classiche”, quelle dei sottoscrittori, ci sono possibilità di carriera in ambito gestione sinistri, risk management, attuariato, sviluppo del business, finance, legal e compliance, marketing … aree che richiedono competenze – tecniche e soft – molto differenti, e che quindi possono accogliere talenti provenienti da vari percorsi formativi e con attitudini diverse.
In QBE proponiamo una serie di percorsi formativi che permettono sia di aggiornarsi e approfondire la propria specifica area professionale, sia di sviluppare nuove competenze, per interesse personale o anche per sondare nuove possibilità per il proprio futuro all’interno dell’azienda. Nella nostra piattaforma di E-learning dedicata alle Hot Skills, ad esempio, sono presenti una serie di moduli di apprendimento on line e ad accesso libero che supportano lo sviluppo professionale e personale con focus su sé stessi, l’azienda ed i clienti. Attualmente la libreria conta 26.000 tra articoli, podcast, audio e video di oltre 70 fonti leader mondiali. Un altro esempio recente è DataCamp, una piattaforma che offre corsi per comprendere meglio il mondo dei dati (coding, analisi, rappresentazione e comunicazione dei dati, etc), accessibile a tutti. Interessante in QBE è la possibilità di percorsi di carriera trasversali, che prevedono che una risorsa possa lavorare in un’altra area per un determinato periodo o anche come scelta a lungo termine. È un modo per dare alle persone la possibilità di sperimentarsi, sviluppare nuove competenze e magari trovare un percorso in cui valorizzare diversamente il proprio talento.

Quali sono le politiche aziendali riguardo l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata?

Negli anni QBE ha strutturato diverse iniziative volte a garantire il benessere e la crescita di tutti i dipendenti, ed è un impegno costante che non vogliamo rimanga sulla carta. Per questo realizziamo trimestralmente un sondaggio (Voice Pulse Survey) basato su alcuni indicatori fissi che raccoglie le opinioni dei dipendenti su argomenti specifici, come il benessere e il rispetto, che consentono il confronto nel tempo. I tassi di risposta arrivano all’80%, dimostrando l’impegno di tutta l’azienda per un miglioramento continuo del proprio ambiente di lavoro.
È grazie a questi sondaggi che, ad esempio, è stato confermato l’enorme gradimento (oltre il 90%) per Flex@QBE, l’approccio di QBE al lavoro ibrido, che tra le altre cose prevede 3 giorni di smart working a settimana, orario flessibile con entrata entro le 10.00, diritto alla disconnessione, possibilità di gestire la propria presenza autonomamente senza dover prendere permessi particolari se non le mezze giornate o le giornate intere di ferie, 2 ore di tempo libero dalle riunioni ogni giorno e possibilità di lavorare presso un domicilio diverso e dall’estero (per un periodo massimo annuale concordato).
Un’altra delle iniziative mirate a garantire il benessere e la resilienza è At Our Best, un approccio olistico incentrato sulla creazione di cambiamenti significativi e sulla lotta alle cause sistemiche di stress e burnout in tutta la nostra attività, i cui obiettivi sono proporre offerte di benessere flessibili per incoraggiare abitudini sane. Mettiamo inoltre a disposizione dei dipendenti anche il Programma EAP (Employee Assistance Program), un numero verde disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che offre ai dipendenti accesso a consulenza telefonica, informazioni pratiche e guida per questioni personali e lavorative. Il tutto ovviamente in forma strettamente confidenziale.

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Redazione

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