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In questo speciale “We Want I-Outh” abbiamo chiesto ad Alberto Dominici COO, Direttore Operations di Bene Assicurazioni come la società si interfaccia con i nuovi assunti, quali competenze e soft kills sono oggi considerate più preziose e quali sono le politiche aziendali riguardo l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata attuate dall’azienda.

Qual è il processo di assunzione per i nuovi laureati interessati a lavorare nel settore assicurativo?

In primo luogo, partiamo dall’indicare come un giovane laureando/neo-laureato può candidarsi e proporsi a Bene Assicurazioni. Ci sono infatti diverse modalità di candidatura. Può consultare la sezione “Lavora con noi” del sito www.bene.it, effettuando candidatura spontanea, oppure proponendosi per una delle posizioni aperte. In aggiunta, può trovare annunci di lavoro che, di volta in volta, pubblichiamo sui vari portali web di recruiting, ma anche attraverso i Servizi Placement delle Università con le quali collaboriamo fra le quali, a titolo di esempio, Università Cattolica del Sacro Cuore e Università degli Studi di Milano.
Le modalità di inserimento all’interno della Compagnia, sono molteplici e potrebbero essere riassunte nelle seguenti:

  • L’apprendistato professionalizzante, per i giovani che hanno già avuto esperienze lavorative affini all’ambito assicurativo. Riteniamo, infatti, che questa sia una modalità eccellente per accompagnare i giovani di talento nel loro percorso di inserimento e di crescita all’interno dell’azienda;
  • lo stage extracurricolare per i giovani che hanno concluso il percorso di studi e intendono fare un’esperienza in ambito assicurativo; in questo caso è previsto un rimborso spese adeguato e percorsi formativi in affiancamento a colleghi senior esperti nel settore;
  • Le Bene Academy, percorsi di formazione altamente professionalizzante di 200 ore, organizzati da Bene Assicurazioni all’interno degli uffici di Direzione della Compagnia tenuti da professionisti di settore e senior manager della Compagnia e caratterizzati da compresenza di affondi tecnico/teorici ed esercitazioni pratiche. Le Academy sono state strutturate per dare un’impronta ai candidati rispetto alle competenze che riteniamo distintive nella Compagnia, skills specialistiche che attualmente è più difficile che i giovani acquisiscano nei percorsi di formazione tradizionali. Si tratta di percorsi che consentono uno sbocco diretto in azienda nel ruolo previsto; tanto che, grazie a queste iniziative, negli ultimi due anni abbiamo già assunto ben 13 nuovi colleghi junior.

Tutte queste modalità di ingresso, e specialmente le Bene Academy, si sostengono molto sulla dinamica del training-on-the-job, che consente un continuo affiancamento di senior manager, caratterizzati da pluriennale esperienza nel settore assicurativo, a giovani talenti, che possono portare entusiasmo e nuove idee alla Compagnia, generando così una contaminazione virtuosa.

Quali competenze e soft skills sono considerate più preziose oggi nel settore assicurativo e in che modo la compagnia supporta lo sviluppo di queste competenze?

Riteniamo che nel settore assicurativo di oggi, e specialmente per una realtà di Compagnia assicurativa danni omnicanale quale è Bene Assicurazioni, le competenze trasversali essenziali in ogni ufficio siano l’affinità alla tecnologia e l’abilità logica.
Poi, ogni ufficio specializzato necessita, come è ovvio, di competenze tecniche specifiche.
Guardando alle soft skills e alle attitudini interpersonali, in Bene Assicurazioni cerchiamo persone proattive, empatiche, capaci di lavorare insieme agli altri, curiose, che sappiano ascoltare attivamente e comunicare in modo assertivo.
Alcuni ruoli, poi, come l’underwriting o l’ambito della liquidazione dei sinistri, richiedono anche doti di negoziazione e di persuasione.
In Bene, ad ogni modo, ci impegniamo a favorire lo sviluppo e la crescita delle competenze sia interpersonali sia tecniche di tutti i nostri dipendenti e collaboratori, che sono per la stragrande maggioranza giovani, con età media intorno ai 34 anni. Pensiamo, infatti, che l’aggiornamento costante sia il motore della crescita aziendale e il prerequisito necessario per offrire agli intermediari e ai clienti finali un servizio sempre efficiente e conforme alle loro reali esigenze.
Inoltre, in qualità di Società Benefit, crediamo che sia parte della nostra mission promuovere la crescita personale e professionale di ogni collaboratore.
Per questi motivi, ci siamo sempre interrogati su come realizzare concretamente questo nostro impegno e la risposta che abbiamo individuato è rappresentata dal continuo investimento nella realizzazione di percorsi di aggiornamento e formazione per le nostre risorse.
Abbiamo negli anni organizzato percorsi con docenti specializzati in competenze trasversali e tecniche, talvolta anche one-to-one. Nel 2022, per esempio, abbiamo erogato in totale di circa 100 ore di formazione a ogni dipendente.
Già da alcuni anni abbiamo anche introdotto le “Bene Masterclass – Join the expert” grazie alle quali i colleghi più giovani hanno potuto incontrare in azienda figure di particolare spessore provenienti da realtà aziendali di successo, nostre partner.
In Bene Assicurazioni, comunque, è l’affiancamento quotidiano a colleghi più senior e il contatto diretto, anche nell’operatività, con la Direzione della Compagnia, che si dimostrano fattori decisivi e di immenso valore nella formazione dei giovani che si affacciano al nostro settore.

Quali sono le politiche aziendali riguardo l’equilibrio tra vita lavorativa e vita privata?

Fin dalla nascita della nostra Compagnia, nel 2017, e quindi anche in tempi pre-pandemia, la parola chiave è sempre stata “flessibilità”. Con questo termine, non intendiamo meramente la possibilità di lavorare da remoto, il remote working, piuttosto vogliamo indicare l’attitudine, da parte dell’azienda, a gestire con senso pratico, e non in modo arbitrario, richieste ed eccezioni che di volta in volta possono emergere, anche individualmente, da parte di colleghi, dipendenti e collaboratori.
Promuoviamo, infatti, la responsabilizzazione dell’individuo e del team in cui opera, ovviamente nel rispetto altrui. In aggiunta, avendo un’età media all’interno dell’azienda molto bassa, intorno ai 34 anni, favoriamo la nascita di iniziative spontanee dei colleghi, che possano creare momenti di socialità e di condivisione, anche al di fuori degli spazi lavorativi, dando la possibilità di coltivare e mettere a fattor comune le passioni personali di ciascuno.
Da questi momenti, infatti, siamo certi che possano emergere nuove idee, un maggiore affiatamento nel team e un clima aziendale che permetta a ogni collega di esprimere liberamente la propria personalità, crescere e, in ultimo, contribuire all’innovazione all’interno di Bene e del mondo assicurativo.
Chi ci conosce, infatti, sa che la nostra Compagnia ha, fin dalla sua nascita, l’ambizione di percorrere e aprire nuove strade nel servizio assicurativo, unendo in modo innovativo, “fresco”, ma anche esperto e rigoroso, l’adozione della tecnologia alla tecnica assicurativa.
È questo il modo in cui intendiamo andare incontro e rispondere alle sempre nuove esigenze di protezione delle persone e delle aziende e ai nuovi rischi emergenti.

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Redazione Insurzine

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