Generali

Il cda di Generali ha approvato le informazioni finanziarie al 30 settembre 2023 del Gruppo. I premi lordi si attestano in crescita del 4,7% a 60.461 milioni di euro, grazie principalmente alla forte crescita del segmento Danni; il risultato operativo è in aumento a 5.100 milioni di euro (+16,7%) mentre l’utile netto normalizzato risulta pari a 2.979 milioni di euro (+29,6%).

Ai nove mesi il Gruppo ha continuato a crescere in maniera profittevole, grazie al forte aumento del risultato operativo e dell’utile netto, nonostante il maggiore impatto delle catastrofi naturali, confermando la propria resilienza in un contesto che rimane complesso dal punto di vista macroeconomico e geopolitico – ha affermato il group cfo di Generali, Cristiano Borean – In linea con la nostra strategia, proseguiamo l’impegno sull’eccellenza tecnica nel segmento Danni, mentre nel segmento Vita continueremo a sviluppare le linee di business più profittevoli. Grazie al modello di business diversificato e alla solida posizione di capitale, Generali è pienamente in linea per raggiungere con successo tutti gli obiettivi della strategia Lifetime Partner 24: Driving Growth

Ramo Vita

I premi lordi del segmento Vita si sono attestati a 37.018 milioni di euro (+0,9%). La linea risparmio è in crescita (+7,6%), guidata principalmente da Asia, Italia e Francia. La linea puro rischio e malattia conferma la solida crescita (+4,9%), in particolare grazie a Francia e Italia. In flessione la linea unit linked (-12,2%), in particolare in Italia e Francia. La raccolta netta Vita è pari a 1.194 milioni di euro. Le linee puro rischio e malattia e unit linked registrano una raccolta netta positiva, dimostrandosi resilienti: la linea puro rischio e malattia cresce a 3.552 milioni di euro, guidata da Francia e Italia, e la linea unit linked si attesta a 3.963 milioni di euro. I deflussi netti nella linea risparmio (-8.709 milioni di euro) sono coerenti con la strategia del Gruppo di riposizionamento del portafoglio e riflettono anche le dinamiche osservate, in particolare nel canale bancario, in Italia e in Francia. Il risultato operativo è in calo a 2.786 milioni di euro (-1,1%).

Ramo Danni

I premi lordi del segmento Danni sono in crescita a 23.444 milioni di euro(+11,4%), spinti dalla performance di entrambe le linee di business. La linea non auto registra una forte crescita (+10,1%), con uno sviluppo diffuso in tutte le principali aree di operatività del Gruppo. La raccolta di Europ Assistance aumenta del 32,4%, grazie alla continua crescita della linea viaggi. La linea auto cresce del 12,9%, nelle principali aree geografiche, con andamenti particolarmente positivi in Italia, Francia, CEE e Argentina. Escludendo il contributo dell’Argentina, paese impattato da un contesto di iperinflazione, i premi totali del segmento registrerebbero un aumento del 5,1%.

Il Combined Ratio è pari al 94,3% (97,4% 9M2022), grazie al miglioramento del loss ratio a 64,9% (-3,9 p.p.), parzialmente compensato da un leggero aumento dell’expense ratio al 29,4% (+0,8 p.p.)

Il risultato operativo è in crescita a 2.155 milioni di euro (+50,3%). Il risultato operativo dei servizi assicurativi si è attestato a 1.299 milioni di euro, beneficiando di 816 milioni di euro per effetto dell’attualizzazione rispetto a 400 milioni di euro, con un risultato operativo dei servizi assicurativi non attualizzato pari a 483 milioni di euro. Il beneficio dell’attualizzazione di 816 milioni di euroderiva per 762 milioni di euro dall’anno corrente e per 54 milioni di euro dall’anno precedente. Il risultato degli investimenti è pari a 855 milioni di euro, riflettendo un miglioramento di 172 milioni di euro dei redditi operativi dagli investimenti, più che compensato da un aumento di 217 milioni di euro degli oneri finanziari assicurativi.

Nel Danni, l’obiettivo del Gruppo, nei mercati assicurativi maturi in cui è presente, è di massimizzare la crescita profittevole su larga scala, beneficiando nel 2024 anche dell’acquisizione di Liberty Seguros. Si conferma il focus sulla crescita nella profittevole linea non auto. Nei mercati ad alto potenziale di crescita la priorità di Generali è aumentare la quota di mercato, ampliando la propria presenza e offerta sul territorio. Il Gruppo continua inoltre a perseguire un approccio flessibile nei confronti degli adeguamenti tariffari – dopo quelli intrapresi nel corso del 2022 e all’inizio del 2023 che si sono tradotti in un aumento concreto del premio medio annuo – e delle altre misure tecniche finalizzate al miglioramento della redditività.

Generali conferma infine l’obiettivo di un tasso di crescita annuo composto dell’utile per azione compreso tra il 6% e l’8% nel periodo 2021-2024, di generare flussi di cassa netti a livello della Capogruppo superiori a 8,5 miliardi di euro nel periodo 2022-2024 e distribuire agli azionisti dividendi cumulati nel periodo 2022-2024 per un ammontare compreso tra 5,2 e 5,6 miliardi di euro, con ratchet sul dividendo per azione.

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Redazione Insurzine

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech