rischi emergenti

Architetti e ingegneri sono sempre più sottoposti a screening per difetti di costruzione e sicurezza antincendio. I professionisti dei servizi finanziari possono essere perseguiti per cattiva gestione dei fondi di investimento colpiti dall’inflazione. Un avvocato che utilizza strumenti di intelligenza artificiale (AI) senza formazione per preparare un caso può produrre un brief pieno di errori. Sono alcuni dei rischi emergenti che corrono i professionisti identificati da Allianz Global Corporate & Specialty in un report dedicato.

Secondo questo studio, alcune professioni sono più esposte di altre, a seconda del rischio e della natura della loro attività. “Sebbene non tutte le professioni siano esposte allo stesso modo, tutte affrontano una vasta gamma di rischi di responsabilità che devono affrontare e mitigare adeguatamente – spiega afferma Diego Assef, Head of the Global Practice Group, Professional Indemnity Claims di AGCS – In effetti, possono essere citati in giudizio per negligenza o omissione con conseguenti lesioni o danni al loro cliente. Possono anche essere accusati di aver reso una falsa dichiarazione, di non aver rilevato frodi o di aver violato involontariamente il contratto, i diritti di proprietà intellettuale o la riservatezza. Infine, possono essere oggetto di indagine o azione da parte del regolatore”.

Uno dei principali rischi individuati dal rapporto riguarda la sicurezza degli edifici: secondo gli analisti di Acgs l’evoluzione della legislazione in questo mercato con l’allungamento dei periodi di responsabilità per difetti di costruzione e sicurezza antincendio potrebbe portare a ulteriori azioni legali contro costruttori e fornitori.

Un altro rischio molto attuale ha a che fare con gli attacchi informatici, ormai in crescita costante. In questo caso, rivela il rapporto, sono le società di servizi ad essere maggiormente esposte, in quanto elaborano o utilizzano dati protetti da diritti di proprietà esclusiva o intellettuale appartenenti ai loro clienti. Lo studio fa l’esempio degli studi legali presi di mira da cyber mercenari, che cercano di ottenere illegalmente dati riservati da cui può dipendere l’esito di un processo. Il crimine informatico non si traduce solo in costi immediati e interruzioni per le sue vittime. Può anche comportare rischi normativi significativi, come l’azione delle autorità di protezione dei dati e una multa considerevole. Gli individui i cui dati sono stati rubati possono anche intraprendere azioni legali, comprese azioni collettive. Le violazioni dei dati possono anche dar luogo a rivendicazioni di responsabilità civile da parte di clienti e altre terze parti, relative a perdite dovute a interruzione dell’attività o perdita di informazioni. Infine, questi incidenti creano un rischio reputazionale, che può causare un calo del titolo o azioni collettive in materia di borsa. Le piccole imprese sono generalmente più vulnerabili quando dispongono di strumenti di sicurezza informatica meno sofisticati.

Altre tendenze di rischio esaminate nel rapporto includono la volatilità geopolitica, economica e di mercato. È il caso della spinta inflazionistica che, secondo lo studio, potrebbe portare a numerosi rischi: da quello di insolvenza per revisori e liquidatori a quello degli investimenti per consulenti, avvocati e commercialisti.

Tra gli altri rischi, lo studio sottolinea quello legato all’uso di nuove tecnologie come l’IA da parte delle società di servizi.

“Le società di servizi devono continuare a formare e monitorare il proprio personale man mano che la tecnologia si evolve – afferma Assef – Devono garantire l’autenticità del loro lavoro, di fronte all’emergere di strumenti come ChatGPT. In effetti, la mancanza di conoscenza di come funziona l’IA generativa e l’uso non addestrato possono portare a procedimenti penali e azioni legali in tutte le professioni”. Lo studio cita il caso recente di un avvocato di New York, sanzionato dopo aver depositato una memoria scritta utilizzando ChatGPT, in un caso di lesioni personali. L’IA aveva citato sei decisioni giudiziarie che non erano mai esistite.

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Redazione Insurzine

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech