Kaspersky, cybersecurity

La perdita di dati da parte dei dipendenti è il problema di sicurezza più rilevante per il 21% delle aziende europee. Questo è quanto emerge da un’ indagine di Kaspersky, secondo cui la perdita di dati dai sistemi interni causata da attacchi informatici (17%) o dai dipendenti (21%) è il problema di sicurezza più rilevante tra le Pmi e le grandi aziende in Europa.

Le evidenze emerse

La digitalizzazione globale ha inevitabilmente portato alla condivisione e all’archiviazione online di enormi quantità di dati. Secondo le ultime stime, il volume di dati generati, distribuiti, copiati e archiviati dovrebbe raggiungere più di 180 zettabyte entro il 2025. Tuttavia, un numero sempre maggiore di persone mette in dubbio la capacità delle aziende di mantenere i propri dati al sicuro, con un conseguente calo di fiducia nei confronti delle imprese. 

La ricerca di Kaspersky, condotta tra i decision-maker europei del settore IT, ha dimostrato che la perdita o l’esposizione di informazioni aziendali e sui clienti a causa di una violazione dei dati è uno dei principali timori per le aziende. Infatti, il 55% degli intervistati di organizzazioni di tutte le dimensioni ha indicato questo problema come l’aspetto più impegnativo legato alla sicurezza IT. Tra le altre preoccupazioni più comuni ci sono i costi per la protezione di ambienti tecnologici sempre più complessi e i problemi legati all’adozione di infrastrutture cloud, rispettivamente per il 43% e il 38%. 

La protezione dei dati: un problema di sicurezza sempre più allarmante

La protezione dei dati si è trasformata nel problema di sicurezza più allarmante. Questo è quanto emerso dall’88% degli intervistati europei secondo cui la presenza o l’assenza di policy di trasparenza sia un fattore “importante per stringere rapporti commerciali con fornitori o collaboratori.” Se il 73% delle organizzazioni intervistate in Europa dispone già di politicy di trasparenza, il 77% ha invece confermato di essere pronto a investire risorse per svilupparle ulteriormente. 

“Oggi le aziende sono più consapevoli quando si tratta di sicurezza dei dati e un approccio responsabile alla loro gestione sta diventando un elemento essenziale quando si considerano fornitori e collaboratori – ha commentato Yuliya Shlychkova, head of public affairs di Kaspersky – Per aiutare i propri clienti e partner a verificare che vengano applicati gli standard richiesti per garantire la sicurezza dei dati, sempre più aziende adottano politicy di trasparenza. Kaspersky è stato uno dei pionieri del settore nella costruzione della fiducia digitale: abbiamo fornito ai nostri stakeholder una serie di strumenti per convalidare l’affidabilità delle nostre soluzioni e delle nostre operazioni aziendali e siamo determinati a collaborare ulteriormente con i nostri partner per trasformare la trasparenza in uno standard di settore per una maggiore resilienza informatica”.

Per ridurre al minimo il rischio di attacchi e violazioni dei dati per le aziende, Kaspersky consiglia di utilizzare una protezione degli endpoint con una comprovata esperienza che fornisca capacità di rilevamento e risposta alle minacce. Inoltre, i Managed Protection Service aiuteranno le aziende nelle indagini sugli attacchi e nella risposta grazie agli esperti. Per ridurre la probabilità di incidenti causati dai dipendenti, è necessaria anche una formazione completa sulla cybersecurity che mostri come evitare le minacce più comuni. 

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Redazione Insurzine

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech