Il 2022 di Yolo è stato un anno pieno di novità: acquisizioni, sviluppo del canale phygital e quotazione. Il tutto condensato in un periodo di incertezza geopolitica ed economica che probabilmente ci accompagnerà ancora per lungo tempo. Il 2023 si apre con un cambio di pay-off che risponde all’evoluzione del comparto assicurativo. Nell’ultimo periodo hanno fatto capolino due modelli che stanno rivoluzionando la relazione tra operatori del settore e consumatori. Il primo è quello dell’Open & Embedded Insurance, ovvero la possibilità di integrare coperture assicurative alla vendita di prodotti e servizi da parte di attori non assicurativi, il secondo è invece denominato Phygital e riguarda tutte quelle iniziative in grado di far convergere il mondo fisico e quello digitale.

Non è solo un semplice cambio di pay-off

Le tecnologie digitali saranno quindi decisive per intercettare il nuovo business legato a questi due trend di mercato che sono al centro del piano industriale di Yolo. Da qui la decisione dell’insurtech di modificare il pay-off da “On Demand Insurance” a “Tech Insurance” per esprimere compiutamente il ruolo di abilitatore dell’offerta assicurativa digitalizzata ed integrata.
A spiegare meglio questa evoluzione è Gianluca De Cobelli Co-Founder e Ceo di Yolo Group. “Siamo partiti nel 2017 con un’innovazione di prodotto (micro-polizze, pay-per-use, instant insurance) e di offerta (accesso diretto in ogni momento e luogo su richiesta del cliente) perché l’obiettivo era aiutare il comparto assicurativo a mettere in moto un processo di trasformazione. Nel frattempo il mercato si è evoluto e così la nostra proposizione è passata ad una modalità di supporto del mondo insurance a 360°”.

I tre canali di Yolo

Ad oggi, infatti, Yolo è in campo con tre canali di business: b2b come enabler tecnologico, b2b2c digitale con accordi di bancassurance e di distribuzione tramite partner e infine phygital con la messa a disposizione della piattaforma proprietaria agli intermediari in modo da aiutarli ad ampliare la loro offerta ed efficientare la rete di distribuzione.

Tutti questi canali si basano sulla piattaforma digitale proprietaria costruita grazie a sistemi d’intelligenza artificiale e di machine learning utilizzabile secondo il modello di servizio software as a service (SaaS). La piattaforma permette la distribuzione e la digitalizzazione dei prodotti assicurativi ed è caratterizzata da elevata possibilità di personalizzazione (soluzioni modulabili sulla base delle necessità dei clienti) e integrazione con i sistemi dei partner distributivi (compagnie, banche, utilities, operatori di e-commerce).

Open & embedded insurance, un boost per aumentare la penetrazione assicurativa in Italia

Una piattaforma che risponde alle logiche dell’Open & Embedded Insurance, un comparto che secondo le stime dell’Italian Insurtech Association varrà nei prossimi 10 anni fino al 20% del valore del settore assicurativo totale con un giro d’affari stimato di quasi 30 miliardi di euro entro il 2030.

Secondo De Cobelli “l’Open & Embedded Insurance può rappresentare certamente un boost per aumentare la penetrazione assicurativa nel nostro Paese, ma affinchè sia efficace deve essere accompagnata da nuove modalità di gestione della proposizione assicurativa che mettano al centro il consumatore. Come farlo? Con un’offerta in linea con le sue esigenze e un modello di distribuzione multicanale”.

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Gianluca De Cobelli Co-Founder e Ceo di Yolo Group

L’importanza degli intermediari

Tra questi canali ci sono anche gli intermediari che Yolo ritiene centrali nello scenario della distribuzione di prodotti assicurativi. Nel 2022 infatti l’insurtech ha lanciato “Yolo Insurance Network”, una piattaforma digitale rivolta ad agenti e broker che oggi operano prevalentemente attraverso il canale fisico con l’obiettivo di semplificare l’operatività, gestire in modo efficace le attività commerciali e innovare il portafoglio di offerta. Si inquadra in questo percorso l’acquisizione, avvenuta nel 2022, di una partecipazione di maggioranza di una società di brokeraggio tradizionale e, alla fine dello scorso anno, la chiusura di un accordo vincolante per l’acquisizione di un broker specializzato nel segmento automotive. Il percorso di crescita di Yolo, assicura De Cobelli, continuerà anche nel 2023 in linea con gli obiettivi del Piano Industriale.

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Andrea Turco

E’ il Direttore Responsabile di Insurzine. Ha collaborato con Radio Italia, Libero Quotidiano, OmniMilano e Termometro Politico