Inflazione e recessione

Le tensioni geopolitiche, l’inflazione costantemente elevata e la minaccia di recessione spingeranno il comparto assicurativo ad accelerare i programmi di trasformazione digitale nel 2023. Ne sono convinti tre quarti dei manager assicurativi intervistati in un sondaggio condotto dalla società di consulenza e ricerca Information Services Group (ISG). L’indagine, condotta nel terzo trimestre del 2022, ha visto coinvolti 200 persone tra manager ed esperti IT del settore assicurativo europeo. Secondo lo studio, le compagnie assicurative del continente stanno affrontando una “tempesta perfetta” di raccolta premi in calo, costi operativi in ​​crescita, concorrenza emergente, rischio climatico e informatico in aumento e un ambiente normativo sempre più severo che le costringe ad accelerare i cambiamenti dei loro modelli di business.

“Le compagnie assicurative stanno investendo in modo aggressivo in modelli di business focalizzati sul digitale per creare maggiori opportunità di crescita”, ha dichiarato Anna Medkouri, ISG partner, insurance, per Emea. “I risultati del nostro sondaggio hanno rilevato che gli assicuratori si stanno rivolgendo a soluzioni tecnologiche e partnership nel settore tecnologico per raggiungere questo obiettivo: una tendenza che prevediamo continuerà per il prossimo futuro”.

Diverse le priorità degli assicuratori tra cui attrarre nuovi clienti, migliorare la fidelizzazione di quelli esistenti e ottimizzare i prezzi e la tecnologia. Il 94% degli intervistati ha affermato che acquisire nuovi clienti sarà una priorità nei prossimi due anni, seguita dal miglioramento della fidelizzazione dei clienti (79%), dal miglioramento dei prezzi per gli stessi(78%) e dallo sviluppo di canali di business digitali (77%).

Anche il taglio dei costi e la semplificazione dell’infrastruttura esistente è una priorità per gli assicuratori europei, con il 67% degli intervistati che sottolinea l’urgenza di sostituire i sistemi legacy per essere pronti per il futuro. Molti assicuratori stanno disattivando i vecchi sistemi legacy, razionalizzando i portafogli di applicazioni, ottimizzando notevolmente i prodotti e migrando i carichi di lavoro e i sistemi verso soluzioni basate su cloud e piattaforme digitali.

Quasi sei intervistati su 10 (59%) stanno perseguendo attivamente il consolidamento delle partnership per migliorare le performance e il 74% ha affermato che aumenterà l’outsourcing per aggiungere valore, migliorare l’agilità e ridurre i costi, ampliando l’ambito dell’outsourcing per coprire i processi aziendali primari, tra cui underwriting e liquidazione sinistri.

“Gli assicuratori si rivolgono a fornitori specializzati per aiutare ad aggiornare gli ecosistemi tecnologici legacy che ostacolano la loro capacità di competere con i disruptors e gli assicuratori digitali”, ha affermato Medkouri. “I prossimi tre anni saranno fondamentali per le compagnie assicurative con la tecnologia sempre più presente nella catena del valore e con i clienti che si aspettano esperienze digitalmente evolute”.

Per la prima volta dall’inizio di queste rilevazioni, la sostenibilità è tra le cinque priorità strategiche per le compagnie assicurative. “Gli assicuratori europei stanno perseguendo strategie ESG e mobilitando investimenti tecnologici e alleanze strategiche per ridurre al minimo l’impatto del cambiamento climatico, migliorare la loro reputazione e aumentare il loro valore per gli azionisti”, ha chiosato Medkouri.

Non manca infine un appunto sul Metaverso. Quattro assicuratori su cinque affermano di avere in programma di trarre vantaggio dal mondo virtuale e del Web 3.0. Tuttavia, secondo il sondaggio, gli investimenti in questa direzione rimarranno ancora bassi nei prossimi anni.

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Redazione Insurzine

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech