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Rivoluzionare il modo in cui uomini e macchine interagiscono e far sì che l’Intelligenza Artificiale sia un supporto concreto alla comunità finanziaria, e non solo, per alleggerire la gestione della compliance. È questa, in sintesi, la missione della startup Aptus.AI nata nel 2018 a Pisa con una vision ben definita: impiegare tecnologie di AI allo stato dell’arte per rendere più accessibili i documenti legali. A raccontare ad InsurZine la realtà italiana è stato Andrea Tesei, CEO e Co-founder della società.

La piattaforma Daitomic

Il mercato dell’analisi normativa è un mercato in crescita esponenziale e la Commissione Europea impone sempre di più l’utilizzo di soluzioni tecnologiche per l’analisi normativa. Per questa ragione, la società ha sviluppato una piattaforma denominata Daitomic. “Il servizio che offre attualmente Aptus.AI è Daitomic – spiega –. Grazie alla trasposizione automatica di qualunque documento legale in un formato elettronico e machine readable, la nostra piattaforma è in grado di svolgere analisi testuali ad una granularità senza precedenti, dando accesso ad un formato normativo aumentato di informazioni utili alla comprensione delle disposizioni dei diversi regolatori in qualunque lingua. Daitomic è una soluzione RegTech, attualmente proposta nel mercato delle istituzioni finanziarie, che offre aggiornamenti normativi in tempo reale, analisi di impatto ottimizzate e anticipazioni sui trend normativi, per consentire decisioni di compliance più rapide e accurate”.

foto interna primo articolo - Andrea Tesei, Ceo e co-founder di Aptus.AI
Andrea Tesei, Ceo e co-founder di Aptus.AI

Supportare i team nella compliance aziendale

Il mondo post pandemia è cambiato. La tecnologia sta correndo e la giurisprudenza fa fatica a stargli dietro e, così, anche chi deve star dietro alle riforme normative. La soluzione tech dell’azienda toscana non solo velocizza il processo di analisi normativa, ma aiuta gli operatori a “prendere la giusta decisione”. “La piattaforma estrae il testo normativo direttamente dalla fonte e, dopo averlo convertito in un formato machine readable, inizia ad estrarre tutta una serie di informazioni in maniera automatica – prosegue –. Si tratta di informazioni come le aree normative impattate dall’aggiornamento normativo (es: antiterrorismo, antiriciclaggio, pagamenti elettronici, ecc.) grazie all’utilizzo di tag specifici che vengono matchati con le aree di interesse della singola istituzione finanziaria. Tutto questo è reso possibile da tecnologie di NLP (Natural Language Processing), che, tra le altre cose, permettono anche di identificare all’interno del testo di legge aggiornato se sono stati istituiti nuovi obblighi normativi e/o se ne sono stati abrogati altri. Inoltre, Daitomic permette la creazione automatizzata di una prima analisi d’impatto, ovvero riconosce gli impatti che l’aggiornamento normativo ha rispetto ai processi e alle policy interne dell’azienda. Fornendo, appunto, una prima analisi di questi documenti e la verifica della presenza o meno di una discrepanza. Questo aiuta il team a prendere decisioni più precise e a risparmiare il tempo”.

Aptus.AI selezionata da Fin+Tech

Aptus.AI è stata recentemente selezionata da Fin+Tech Accelerator, il programma di accelerazione dedicato alle startup che sviluppano soluzioni e servizi in ambito Fintech e Insurtech, parte della Rete Nazionale Acceleratori Cdp. Uno step importante per la crescita della società. “Oltre che da un punto di vista economico, Fin+Tech Accelerator ci ha aiutato a validare ulteriormente le scelte di business che abbiamo fatto finora, confermandosi un partner di altissimo spessore anche per accelerare le operazioni commerciali – dice Tesei –. Anche grazie al loro contributo, stiamo attualmente preparando il prossimo round di investimento, continuando così a capitalizzare il prezioso aiuto che, giorno dopo giorno, riceviamo dai diversi attori del network di Fin+Tech Accelerator”.

Non solo Fin+Tech nell’ecosistema della startup. Aptus.AI, che tra i partner vanta diversi acceleratori, è stata selezionata anche dalla Banca d’Italia tra i 10 progetti ammessi al Fintech Milano Hub, l’innovation facilitator della massima autorità italiana a livello bancario, nell’ambito della Call for Proposals 2021.  “Partecipare al Fintech Milano Hub è stata per noi un’opportunità senza precedenti – dichiara Tesei –. Le risorse messe a disposizione dalla Banca d’Italia hanno contribuito a validare le ipotesi alla base del nostro progetto, fornendo ulteriore valore grazie a un’esperienza e un know-how di altissimo livello. Inoltre, la possibilità di confrontarsi direttamente con l’Autorità è essenziale per ridurre al minimo i rischi di esecuzione di un progetto ambizioso come quello proposto in questo contesto”.

Aptus.AI e il settore assicurativo

Attualmente la società ha diverse partnership attive con varie banche, tra cui Monte Paschi, Aidexa, Credem e Banca Mediolanum. Inoltre, Aptus.AI ha partnership in essere con Deloitte, Corvallis, e con diverse realtà accademiche come l’Università di Pisa, e l’Istituto di Linguistica Computazionale del CNR. Il comparto assicurativo può essere un altro cliente interessato. “Una startup come Aptus.AI può portare diverse novità anche al settore assicurativo – spiega Tesei –. Oggi esistono molti progetti che erogano servizi innovativi in ambito Insurtech, rivoluzionando passo dopo passo il mercato. Nonostante questo, è possibile riscontrare ancora molta resistenza all’innovazione, anche a causa di un contesto normativo fin troppo complesso, sia in Europa che in Italia. Credo fortemente che l’evoluzione a cui stiamo assistendo nel settore della RegTech abiliterà una vera e dirompente innovazione nei settori iper-regolati, proprio come quello assicurativo, rivoluzionando così il mondo in cui viviamo”.

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Francesca Ghisi

Classe 1994, laureata in Giurisprudenza è esperta in Bancassurance e Diritto Comparato.