Deloitte Officine innovazione, startup, salute

Oltre 1.000 start-up da 40 paesi, 21 partner nazionali, 11 progetti “pilota” e 5 accordi di partnership industriale siglati. Questi i numeri delle prime due edizioni dell’Health&BioTech Accelerator, il programma di Deloitte Officine Innovazione che oggi lancia un nuovo format di incontri dedicato alle progettualità di successo nate al proprio interno, dimostrando che è possibile costruire collaborazioni virtuose tra attori di mercato anche molto diversi tra loro, portando nuovi prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico a vantaggio di start-up, imprese e l’intero comparto salute e benessere.

“Gli acceleratori xTech sono ormai divenuti elemento consolidato dell’offerta di Officine Innovazione, e costituiscono una occasione unica di scambio di saperi, tecnologie e know-how, volto a coniugare la visione e le idee di start-up emergenti con le risorse e le competenze delle realtà imprenditoriali e scientifiche più affermate – ha affermato Andrea Poggi, Ceo Deloitte Officine Innovazione – L’innovazione risulta in questo modo concreta, accelerata, a beneficio sia delle start up, che trovano una via percorribile per il loro sviluppo, sia delle imprese, che internalizzano così i germogli di nuove soluzioni dirompenti, creando valore per l’intero sistema economico e sociale.”

La prima tappa di Stories from the Accelerator

La prima tappa dell’iniziativa “Stories from the Accelerator” ha visto protagonista Intesa Sanpaolo RBM Salute, uno dei partner storici del programma, che ha avviato numerose collaborazioni con start-up innovative negli ultimi due anni. 

“Il sostegno all’Health&Biotech Accelerator conferma l’impegno di Intesa Sanpaolo RBM Salute nella ricerca di soluzioni innovative per la protezione della salute, sempre più vicine alle esigenze dei nostri assicurati – ha commentato Massimiliano Dalla Via, Ceo di Intesa Sanpaolo RBM Salute – L’Open Innovation e la collaborazione tra attori e partner differenti sono le chiavi per riuscire a rispondere in modo efficace, rapido e sostenibile ai cambiamenti in atto per una maggiore digitalizzazione della sanità, fornendo anche il nostro contributo per un’efficace integrazione pubblico-privato nella cura delle persone”.

Euleria Health

La giornata ha raccolto inoltre la testimonianza di una delle start-up vincitrici dell’ultima edizione dell’Acceleratore, l’italiana Euleria Health, una scale-up nata nel 2020 con sede a Rovereto e focalizzata sulla produzione di dispositivi medici e soluzioni per analizzare il movimento e rendere più misurabile, accessibile e motivante la riabilitazione e la tele-riabilitazione dei pazienti. I software e i dispositivi sviluppati sono progettati per accompagnare professionisti e pazienti in ogni passo del percorso riabilitativo, sia in clinica che a casa del paziente. L’obiettivo è quella di portare ogni paziente e ogni professionista verso una riabilitazione più accessibile e misurabile grazie all’innovatività delle soluzioni. Infatti, i prodotti Euleria, grazie “all’innovativa tecnologia dei sensori di movimento indossabili, possono misurare con precisione i movimenti di ogni paziente e, allo stesso tempo, offrire un biofeedback visivo/uditivo per accompagnarlo durante tutta la durata del percorso di guarigione o riabilitazione, permettendo così di monitorare i progressi del paziente e la risposta alla terapia e adattare di conseguenza gli esercizi e il piano riabilitativo”.

Le soluzioni Euleria, inoltre, “facilitano l’accesso e la fruizione delle cure e delle pratiche riabilitative a chiunque, mediante la tecnologia e le soluzioni predisposte per l’utilizzo da remoto, a portata di mano nella comodità di casa propria”. “Trovare una piattaforma d’innovazione che sia davvero orientata al business, dove corporate e start-up possono lavorare a progetti e partnership di mercato concrete non è affatto facile, soprattutto per realtà in crescita come la nostra – ha aggiunto David Tacconi, Ceo e founder di Euleria Health – Health&BioTech Accelerator, con il suo ecosistema di partner industriali che abbraccia tutta la catena del valore healthcare e il suo approccio orientato all’execution, rappresenta uno strumento nuovo ed estremamente utile per tutte le startup, anche quelle più grandi, che vogliono fare la differenza nella vita delle persone”. A dicembre 2022 partirà la terza edizione del programma Health&BioTech Accelerator, con il sostegno di oltre 20 partner lungo tutta la filiera della salute e del benessere.

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Redazione

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