Cloud Native e DevOps nell’Insurance

Il crescente utilizzo di strumenti e servizi digitali e il corrispondente aumento dei dati generati dalle interazioni digitali hanno reso la tecnologia una capacità competitiva cruciale per i gruppi assicurativi. In questo contesto, il cloud è emerso come un’opportunità generazionale e i principali operatori lo stanno già utilizzando per servire i clienti in modo migliore, più rapido e più efficiente.

Assicurazioni, utilizzo cloud in crescita

Secondo un recente report di McKinsey “What every insurance leader should know about cloud”, le assicurazioni, insieme alla maggior parte delle organizzazioni di tutti i settori, prevedono di aumentare significativamente l’adozione del cloud e di migrare una quota crescente del loro ambiente di calcolo verso il cloud pubblico entro i prossimi cinque anni. Questa intenzione si riflette nella crescita annuale prevista del 32% dei servizi cloud entro il 2025.

Secondo gli autori dello studio “le compagnie che utilizzano il cloud in modo efficace possono migliorare la loro offerta con elementi come la fornitura di esperienze omnichannel ai clienti, lo sviluppo di un portafoglio diversificato di servizi integrati e l’introduzione di soluzioni a una velocità senza precedenti”.

Le business unit che riescono a cogliere meglio il valore del cloud si concentrano su due aree chiave: la comprensione di dove si trova il valore del cloud e la creazione di una partnership tra business e IT.

Le assicurazioni sottovalutano il potenziale del cloud

Per quanto riguarda la prima area bisogna fare una premessa doverosa: la maggior parte degli assicuratori sottovaluta ancora ampiamente il potenziale del cloud. Le ricerche di McKinsey, infatti, mostrano che gli impatti dell’ebitda run-rate del cloud sul settore assicurativo saranno compresi tra 70 e 110 miliardi di dollari entro il 2030, tra i primi cinque di tutti i settori analizzati. Se si considera la percentuale dell’impatto dell’ebitda al 2030, il settore assicurativo è al primo posto tra tutti i settori, con il 43-70%. Il valore deriva da due fonti. La prima è il rinnovamento, che si concentra sull’utilizzo del cloud per ridurre i costi e i rischi nell’ambito dell’IT e delle operazioni principali. Può essere guidato prevalentemente dai team IT. La seconda fonte di valore è l’innovazione, che si concentra sullo sfruttamento del cloud per accelerare o consentire lo sviluppo di nuovi flussi di ricavi. Ciò include, ad esempio, un time to market più rapido o lo sviluppo di nuovi prodotti, utilizzando analisi avanzate, IoT e automazione su scala. Per guidare l’innovazione è necessaria una stretta collaborazione tra IT e leadership aziendale. Come nella maggior parte dei settori, il valore dell’innovazione facilitata dal cloud nel settore assicurativo è superiore a quello ottenibile attraverso il rinnovamento.

I vantaggi per chi ha sfruttato il valore del cloud

I fornitori che hanno sfruttato efficacemente la gerarchia del valore del cloud hanno ottenuto vantaggi significativi, tra cui:

Time to market più veloce. Nuove funzionalità, caratteristiche aziendali e prodotti possono essere sviluppati, testati e lanciati più rapidamente nel cloud rispetto agli ambienti tradizionali. Questo vantaggio è particolarmente evidente per gli early mover, che possono rispondere ai cambiamenti del mercato molto più rapidamente dei loro concorrenti non cloud.

Riduzione dei costi di servizio. Le tecnologie e gli strumenti cloud consentono un migliore utilizzo delle risorse e modelli operativi più flessibili. Ciò aiuta le aziende ad accedere a opportunità che in precedenza non erano economicamente valide.

Economie di scala. Il cloud può facilmente espandersi o ridursi a seconda delle necessità, a differenza dei data center on-premise e fornisce la potenza di calcolo necessaria per comprendere e utilizzare appieno set di dati incredibilmente grandi, come decine di milioni di dati relativi ai sinistri.

Accesso a funzionalità avanzate. Le funzionalità avanzate del cloud consentono alle organizzazioni di generare approfondimenti che in precedenza richiedevano lo stanziamento di risorse ingenti per essere sviluppati. Ad esempio, i servizi di machine learning possono essere utilizzati per identificare molto più rapidamente attività potenzialmente fraudolente. Sono disponibili strumenti che consentono alle aziende e ai loro partner di accedere più facilmente alle informazioni normative, aiutandoli a mantenere la conformità a costi inferiori.

Cloud, il successo passa da una sinergia tra business e IT

Infine la seconda area chiave: le trasformazioni cloud hanno maggior successo quando si tratta di sforzi congiunti tra business e IT, piuttosto che di iniziative guidate esclusivamente dall’IT. Secondo lo studio, tali collaborazioni hanno maggiori probabilità di indirizzare gli sforzi in modo efficiente verso le fonti di valore aziendale e verso risultati allineati agli obiettivi della società. Collaborazioni di successo possono prevedere l’integrazione dei temi legati al cloud nelle riunioni strategiche, illustrando i modi in cui gli obiettivi aziendali possono essere abilitati e accelerati attraverso i servizi cloud (ad esempio sfruttando l’intelligenza artificiale per migliorare l’accuratezza delle analisi predittive sulle esigenze assicurative) e la creazione di programma di affiancamento tra responsabili IT e aziendali per generare interesse per il cloud e le sue potenzialità.

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Redazione

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech