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Il cda di Net Insurance ha approvato la relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2022. Nel primo semestre dell’anno i premi lordi contabilizzati del Gruppo ammontano a 96,9 milioni di euro, in aumento del 22,4% rispetto al medesimo dato dell’esercizio precedente.

L’utile netto di periodo del Gruppo si attesta a 5,9 milioni di euro (dove al primo semestre 2021 era di 7,2 milioni di euro). Nel periodo in esame il patrimonio netto consolidato di Gruppo si attesta a 78,4 milioni di euro (al 31 dicembre 2021 il patrimonio ammontava a 88,8 milioni di euro), in decremento dell’11,7%, esclusivamente per effetto dell’iscrizione nella riserva “utili o perdite su attività finanziarie disponibili per la vendita” del deprezzamento degli strumenti finanziari in portafoglio.

In termini di solvibilità, Net Insurance esprime al 30 giugno un livello di Solvency II Ratio pari al 171,9% (al termine del I Semestre 2021 risultava pari a 181,1%), per effetto della crescita del portafoglio e delle suddette tensioni sui mercati. Tenuto conto della forte volatilità finanziaria registrata, il dato è da ritenersi particolarmente positivo e comunque allineato con le previsioni del Piano Industriale

In considerazione della dinamica osservata e dei risultati ottenuti nel Semestre appena concluso, l’andamento della gestione per l’esercizio 2022 risulta pienamente in linea con i target. “In condizioni di mercato estremamente avverse tra tensioni geopolitiche, dinamiche inflattive e rialzo dei tassi di interesse, la Compagnia ha dimostrato robustezza industriale, agilità operativa e solidità patrimoniale – ha affermato Andrea Battista, Amministratore Delegato di Net Insurance – I risultati annunciati oggi sono dunque la concreta base per il raggiungimento dei target dell’esercizio”.

La bancassicurazione, si legge in una nota, traina “in maniera rilevante” la crescita tanto nei rami danni come nella protezione vita, con un incremento della raccolta premi pari al 51% rispetto al 30 giugno 2021. Nel dettaglio, nel comparto danni i premi risultano pari a 51,9 milioni di euro (+20,5%). Il segmento della cessione del quinto si incrementa del 5,7% (ramo credito) e ad esso si affianca la crescita del business “grandine” (+24%), allocata al ramo ‘altri danni ai beni’, e di quello delle cauzioni (+34,8%), entrambi intermediati tramite il canale broker.

Nel comparto vita, i premi si sono attestati a 44,9 milioni di euro (+24,8%); tali polizze, in prevalenza “coperture temporanee caso morte”, sono riferibili per 33,2 milioni di euro alla cessione del quinto e per i restanti 11,8 milioni di euro ai canali di bancassicurazione/broker. In particolare, rispetto al primo semestre 2021, la cessione del quinto, nel comparto vita, cresce del 15%, mentre il segmento della bancassicurazione/broker si incrementa del 62%.

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Redazione

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