frode

Oltre un consumatore on line su due è stato direttamente vittima di frode o conosce qualcuno che l’ha subita. È quanto emerge dal 6° Global Identity & Fraud Report di Experian che ha fotografato lo stato d’animo dei consumatori online, tra preoccupazioni legate alla sicurezza e una generale fiducia nei brand. In base ai dati della ricerca, il furto d’identità ha superato il furto di carta di credito come maggiore preoccupazione per la sicurezza. Nonostante queste preoccupazioni, la maggior parte dei consumatori intervistati dichiara che la propria attività online aumenterà nei prossimi tre mesi.

A livello globale, la maggior parte dei consumatori apprezza la sicurezza nella propria esperienza online, con un l’equilibrio tra esigenza di sicurezza e comodità delle transazioni online che deriva dalle aziende di cui si fidano. I fornitori di sistemi di pagamento, le società di carte di credito, i fornitori di tecnologia e i servizi di streaming sono le aziende che riscuotono la maggiore fiducia quando si parla di affrontare i problemi di sicurezza online. Indipendentemente dalle dimensioni dell’azienda, quanto più un marchio offre costantemente esperienze digitali positive, tanto più i consumatori si fideranno del fatto che l’organizzazione sta proteggendo i loro dati.

Il 57% dei consumatori dichiara di essere disposto a condividere i dati se questo garantisce una maggiore sicurezza o previene le frodi, e quasi il 75% si aspetta che le aziende adottino le misure di sicurezza necessarie per proteggerli online. La maggior parte delle aziende intervistate si aspetta che i consumatori indichino la sicurezza come una priorità assoluta e il 70% afferma che la prevenzione delle frodi è la loro principale preoccupazione – la cifra più alta mai raggiunta. 

La ricerca indica un divario significativo tra il sentimento dei consumatori e le intenzioni delle aziende in materia di riconoscimento dell’identità. Solo un terzo dei consumatori è sicuro che le aziende li riconosceranno ripetutamente online, anche se l’84% afferma che il riconoscimento dei clienti è un fattore molto o estremamente importante. Per quanto riguarda i metodi di riconoscimento e sicurezza che i consumatori percepiscono come più sicuri, la biometria fisica (81%) e i codici pin sul dispositivo (77%) occupano i primi posti a livello globale.

Commentando i risultati del rapporto, Giulio Virnicchi, Business Consultant di Experian, ha dichiarato: “Pur aumentando le esperienze dirette o indirette di furto di identità, acquisti su siti ecommerce scam o di phishing, i consumatori non perdono la fiducia nei brand con i quali hanno avuto esperienze digitali positive ed anzi dichiarano che faranno sempre maggior ricorso all’online per l’acquisto di beni e servizi. Per le aziende si tratta di un equilibrio delicato tra il garantire al consumatore un accesso semplice ed immediato e fronteggiare efficacemente l’aumento dei fenomeni di frode. Equilibrio che può essere raggiunto grazie all’orchestrazione e la sintesi dei segnali di rischio prodotti da diversi strumenti quali il riconoscimento biometrico, la raccolta dei parametri del dispositivo e del comportamento digitale dell’utente, la email reputation e l’accesso a fonti dati tradizionali ed innovative come l’open banking. La tecnologia Experian gestisce in maniera trasparente tutta la complessità del contrasto alle frodi, in modo che le aziende possano dedicarsi a realizzare in sicurezzala customer experience ideale per i propri clienti”.

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Redazione

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