AD Carlo Ferraresi Cattolica Assicurazioni

Il cda di Cattolica Assicurazioni ha approvato i risultati al 31 marzo 2022. “I risultati conseguiti in questo primo trimestre certificano la solidità della nostra compagnia, in particolar modo in un contesto fortemente colpito dalle tensioni macro-economiche causate dallo scenario geopolitico – ha dichiarato Carlo Ferraresi, ad di Cattolica Assicurazioni – Cattolica ha iniziato l’anno in modo positivo, sia per quanto riguarda l’ottimo livello del Solvency II Ratio, che si attesta in forte crescita al 230%, sia per la raccolta premi del lavoro diretto danni, in aumento grazie alla performance del segmento non auto. Guardiamo ai prossimi nove mesi con cauto ottimismo, continuando a lavorare con forte impegno all’integrazione operativa con il Gruppo Generali”.

La raccolta premi complessiva del lavoro diretto ed indiretto danni e vita decresce del 5,8% a 1.199 milioni di euro. Nel business vita diretto si riscontra un decremento dell’11,8% nonostante la crescita delle Unit Linked (+20,1%). In aumento del 3,7% la raccolta del business danni diretto grazie alla performance molto buona del settore non auto. 

La stima gestionale del risultato operativo si assesta a circa 50 milioni di euro, che nel primo trimestre 2021 si attestava a 101 milioni di euro, in parte sostenuto da effetti one-off nel business vita. Il segmento danni attesta, nel primo trimestre 2022, un peggioramento del saldo tecnico auto come conseguenza del calo del premio medio, particolarmente intenso nel biennio 2020-2021, e della ripresa della frequenza sinistri. Tale tendenza, largamente attesa, è in parte compensata da un andamento positivo del business non-auto il cui claims ratio si attesta in ulteriore miglioramento. Nel segmento vita, il margine finanziario nel trimestre risulta molto più contenuto rispetto al primo trimestre 2021. Le altre voci risultano allineate allo scorso esercizio. Complessivamente, la gran parte della stima del risultato operativo del primo trimestre 2022 risulta essere generato dal contributo del business danni. 

Gestione Danni

La raccolta premi del lavoro diretto registra una crescita del 3,7% a 514 milioni di euro. Al risultato contribuisce per 262 milioni di euro il segmento non auto, la cui raccolta è in aumento rispetto allo scorso esercizio (+7,9%). I premi del segmento auto si attestano a 252 milioni di euro, in calo rispetto al primo trimestre 2021 (0,4%): su tale variazione incidono il calo del premio medio dovuto alla pressione competitiva presente sul mercato e il modesto calo delle polizze rc auto (circa 23.000 pezzi nel corso del primo trimestre 2022). L’incidenza dei rami non auto sul business danni è arrivata al 51% in aderenza con le linee strategiche della società. La frequenza rc auto al 4,2% rimane a livelli molto buoni pur scontando la fine di periodi di lockdown severi. Il premio medio rc auto, pur in calo rispetto al primo trimestre 2021 (-2,4%), mostra segnali di stabilizzazione essendo quasi costante rispetto alla fine del 2021(-0,3%). 

Gestione Vita

Nel segmento vita la raccolta del lavoro diretto segna un calo con premi pari a 685 milioni di euro (-11,8%), in linea con l’andamento del mercato. Il mix di produzione migliora ulteriormente con un incremento dei prodotti unit linked (+20,1%) che incidono per oltre il 58% della nuova produzione. L’indice Solvency II di Cattolica Assicurazioni al 31 marzo 2022 è pari a 230%. Il ratio risulta in forte aumento rispetto al 2021 (203%) grazie soprattutto alla crescita dei tassi di interesse. A seguito dell’acquisizione del controllo della società da parte di Assicurazioni Generali, Cattolica non elabora più un Solvency II Ratio di gruppo. 

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Redazione

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