agricoltura rigenerativa

L’agricoltura, l’utilizzo della terra e la deforestazione rappresentano la seconda più grande fonte di emissioni di gas serra a livello globale e il principale fattore di perdita di biodiversità. Le tecniche di agricoltura rigenerativa possono invertire questo trend e svolgere un ruolo determinante nell’affrontare il cambiamento climatico e le sfide ambientali. Dei terreni sani possono assorbire il carbonio, sostenere la biodiversità, preservare le risorse idriche e migliorare la resilienza delle coltivazioni, producendo alimenti salutari e assicurando una fonte di reddito sostenibile per milioni di persone. In questo contesto, Axa, Unilever e Tikehau Capital hanno annunciato la sottoscrizione di un memorandum of understanding che delinea l’obiettivo di creare un fondo di impact investing dedicato all’accelerazione e alla scalabilità della transizione verso l’agricoltura rigenerativa.

L’obiettivo del fondo, che sarà gestito da Tikehau Capital – gruppo globale di asset management specializzato in investimenti alternativi – sarà quello di promuovere pratiche di agricoltura rigenerativa concentrandosi su tre aree principali: proteggere la salute del suolo per migliorare la biodiversità, preservare le risorse idriche e contribuire a combattere il cambiamento climatico; contribuire all’offerta futura di ingredienti rigenerativi per soddisfare le esigenze di una popolazione globale in crescita e la domanda di prodotti sempre più sostenibili da parte dei consumatori; contribuire allo sviluppo di soluzioni tecnologiche volte ad accelerare la transizione verso un’agricoltura rigenerativa.

Gli obiettivi e la misurazione dell’impatto avranno un ruolo centrale nel funzionamento del fondo e saranno integrati nella strategia di investimento.

“Crediamo che la riduzione dell’impatto dell’agricoltura sull’ambiente sia fondamentale per combattere il cambiamento climatico e garantire una filiera alimentare sana e sostenibile per tutti – ha affermato Pierre Abadie, Group Climate Director di Tikehau Capital – Ciò deve avvenire tramite uno sforzo collettivo, che si svolge su larga scala. Con il lancio di questo fondo, il nostro obiettivo è quello di mettere in comune risorse, capacità e competenze per sostenere le innovazioni tecnologiche e i cambiamenti necessari per migliorare la salute umana e del suolo. Il fondo ci aiuterà a implementare il nostro piano a tutela del clima, con cui puntiamo ad avere 5 miliardi di euro di asset in gestione entro il 2025 dedicati ad affrontare l’emergenza climatica.”

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Redazione

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