insurtech, cattolica assicurazioni

L’assemblea degli azionisti ordinari di Cattolica Assicurazioni ha approvato il bilancio dell’esercizio 2021 che si è chiuso con una raccolta premi del lavoro diretto e indiretto Danni e Vita in aumento del 9,8% a 5.166 milioni di euro. Nel business Vita si riscontra un incremento del 16,6% grazie alla crescita delle Unit Linked (+152,3%). In aumento dell’1,4% anche la raccolta del business Danni diretto grazie al Non Auto.  Il risultato operativo segna un calo del -14,7% a 300 milioni. L’utile netto di Gruppo a 96 milioni (contro i 36 del 2020) risulta in deciso miglioramento pur scontando 164 milioni di svalutazioni (di cui 145 legate alla svalutazione del goodwill delle società in joint venture con il gruppo BancoBPM). 

L’indice Solvency II di Cattolica Assicurazioni al 31 dicembre 2021 è pari a 203% comprensivo dell’effetto dividendo. Il ratio è calcolato secondo la Standard Formula con utilizzo degli Undertaking Specific Parameters (USP) autorizzati dall’Organo di Vigilanza. Il ratio risulta in recupero rispetto all’anno precedente (188%). 

La compagnia in un comunica stampa ha inoltre dichiarato che il cda ha nominato tre componenti del consiglio di amministrazione, di cui uno membro del comitato per il controllo sulla gestione. I tre membri sono: Cristina RustignoliFrancesco Bardelli Carlo Maria Pinardi.

“L’Assemblea degli azionisti si chiude con l’ampia approvazione del bilancio 2021 e la distribuzione di un dividendo pari a 0,15 euro per azione” ha affermato il presidente di Cattolica Assicurazioni, Davide Croff, sottolineando come questo risultato “corona un anno decisamente positivo per Cattolica” seppure “in un contesto di grande complessità e incertezza per il sistema economico globale”. 

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

Redazione

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech