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Un percorso creato per formare la prossima generazione di Cyber Security Analyst. È questo l’obiettivo del corso “DEEP – Cybersecurity Bootcamp” promosso da Talent Garden e realizzato con il contributo di Groupama Assicurazioni.

Il percorso formativo consiste in una full immersion di 14 settimane (partenza il 2 maggio), per acquisire conoscenze pratiche e teoriche attraverso demo, tech-case del mondo reale, video, infografiche, quiz e giochi. Groupama Assicurazioni offrirà 5 borse di studio a copertura totale dei costi ai 5 candidati più meritevoli. Il corso si rivolge a studenti che ambiscono a diventare esperti di cybersecurity all’interno di una società di consulenza, in una boutique di sicurezza informatica o in una grande impresa, con un back group di studi in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Criminologia, Psicologia, Economia. Oltre alle competenze dei docenti, gli iscritti avranno la possibilità di utilizzare la piattaforma di apprendimento Cybint Solution, società Ed-Tech israeliana specializzata in sicurezza militare internazionale.

“La formazione è la leva per eccellenza per generare nuovi talenti e aiutare le imprese e i professionisti nella trasformazione digitale – ha affermato Davide Dattoli, founder e presidente di Talent Garden – In un momento storico in cui il rischio di attacchi cyber, in aggiunta alla transizione tecnologica che interessa tanto il mondo industriale quanto quello dei servizi e della pubblica amministrazione, è ulteriormente acuito dal grave conflitto internazionale in corso, Talent Garden continua con decisione a generare competenze e quindi valore per il mercato, strutturando un nuovo Deep Cybersecurity Bootcamp per formare esperti di sicurezza e offrire agli iscritti solide competenze tecniche su cui costruire la propria carriera in un ambito altamente strategico. Un’opportunità che grazie al sostegno di una compagnia come Groupama Assicurazioni, che negli ultimi anni ha supportato in partnership con Talent Garden la formazione di nuovi talenti, sarà offerta anche all’insegna della meritocrazia, un valore in cui crediamo e che sappiamo far parte a pieno titolo dei driver di crescita del Paese”.

“Siamo orgogliosi di dare continuità, anche quest’anno, alle attività di responsabilità sociale volte alla formazione e alla valorizzazione dei giovani talenti, nonché alla promozione dell’innovazione, in un ambito – quello della sicurezza informatica – che è di così grande rilevanza” ha dichiarato Pierre Cordier, amministratore delegato e direttore generale Groupama Assicurazioni. “Il corso in cybersecurity è uno strumento concreto, orientato al mondo del lavoro giovanile, che mira a soddisfare la domanda sempre crescente di professionisti legati al mondo del digitale e della sicurezza informatica. Tutti noi siamo oggi significativamente più esposti al cyber-rischi rispetto al passato: il lockdown e il conseguente smart working, ma anche la didattica a distanza e la maggiore frequenza di acquisti on line, hanno rappresentato per il cybercrime un terreno molto fertile. Durante la pandemia, le aziende di tutto il mondo hanno rilevato un forte aumento delle minacce informatiche, lanciando un allarme a cui abbiamo voluto rispondere, contribuendo alla preparazione e alla formazione di giovani talenti, che saranno gli esperti di domani in questo campo”.

Sicurezza informatica sempre più importante

La sicurezza informatica è diventata una delle maggiori priorità di investimento nei diversi campi del digitale in Italia, non solo nelle grandi imprese, ma anche nelle aziende più piccole e meno strutturate, così come in ambito istituzionale. Con il protrarsi dell’emergenza sanitaria, si è consolidata la consapevolezza dell’importanza di proteggersi da eventuali minacce informatiche e sempre più realtà hanno adottato nuove tecnologie e rivisto i processi interni per aumentarne la sicurezza.

Come confermano i dati dell’Osservatorio del PoliMI, il mercato italiano della cybersecurity nel 2021 ha raggiunto il valore di 1,55 miliardi di euro, con un incremento del +13% rispetto al 2020. Un ritmo di crescita record, dettato dalle crescenti minacce digitali. Gli attacchi informatici nel nostro Paese hanno infatti avuto un’escalation senza precedenti: nel 2019 hanno superato il punto di non ritorno, con un incremento del +47,8% rispetto al quinquennio precedente (circa 140 episodi al mese vs. i 94 del 2014-2018) e questo trend negativo è proseguito anche nell’ultimo biennio.

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Redazione

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