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Creare un vantaggio per le compagnie e aiutarle ad aumentare la loro capacità assicurativa e, allo stesso tempo, consentire agli investitori, che hanno accesso ad attività non correlate con rendimenti prevedibili, a migliorare i loro profitti grazie alla tecnologia. Questa è la missione di Vesttoo, insurtech israeliana che ha sviluppato una tecnologia nell’area della gestione del rischio. La soluzione della società consente agli assicuratori e ai riassicuratori di trasferire i propri rischi al mercato dei capitali utilizzando vari tipi di strumenti finanziari. A spiegare in un’intervista a InsurZine la missione dell’insurtech è stata Rita Baal-Taxa, svp insurance markets di Vesttoo.

Cosa fa Vesttoo

Fondata nel 2018 da Yaniv Bertele, Alon Lifshitz e Ben Tzikel, l’insurtech con sede a Tel Aviv ha sviluppato un marketplace ad hoc per il trasferimento del rischio degli investimenti basati sulle assicurazioni Vita e P&C. “Usiamo la modellazione basata sull’IA per creare asset legati all’assicurazione – spiega Baal-Taxa – Il nostro servizio consiste essenzialmente nel tradurre il rischio assicurativo in prodotti investment-grade o simili, per facilitare il più possibile il processo d’investimento.”

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Rita Baal-Taxa, svp insurance markets di Vesttoo

Vesttoo si rivolge non solo a compagnie e riassicuratori. “Lavoriamo con qualsiasi assicuratore che voglia trasferire il rischio sui mercati dei capitali – afferma Baal-Taxa – Abbiamo collaborazioni con molte compagnie, ma tra i nostri partners vi sono anche broker e Mga.”

L’AI per creare asset assicurativi

Innovazione e assicurazione sono il binomio vincente del modello di business dell’insurtech israeliana, che ha investito molto su IA e machine learning. “Grazie alla nostra modellazione IA – continua Baal-Taxa – Abbiamo reso la riassicurazione vita e danni data-driven, oggettiva ed efficiente. Ora, è possibile ottenere un preventivo indicativo in pochi minuti, e i nostri algoritmi elaborano i dati granulari rapidamente.”

Nel settore assicurativo, come in molti altri, la precisione è fondamentale in quanto consente di definire e realizzare prodotti adeguati per l’utente finale. “L’altra faccia della medaglia fornita dalla tecnologia è la precisione – afferma Baal-Taxa – Forniamo modelli di rischio e proiezioni altamente accurati, che sono cruciali per fissare accuratamente i prezzi e fornire agli assicuratori la copertura più ottimale, oltre a creare prodotti d’investimento con trasparenza e rendimenti prevedibili.”

La fiducia degli investitori

Sono molti gli investitori che hanno creduto e continuano a credere nel modello di Vesttoo. “Siamo sostenuti da diversi importanti investitori istituzionali – dichiara Baal-Taxa – Il nostro ultimo round di finanziamento di serie B è stato guidato da Mouro Capital e MS&AD ventures, e ci sono altre partnership in lavorazione che saremo in grado di annunciare presto.”

La fiducia degli investitori arriva dopo un aumento del flusso di transazioni. “Abbiamo avuto un flusso di transazioni superiore ai 2 miliardi di dollari in poco più di un anno – commenta Baal-Taxa – Ci aspettiamo che questi risultati crescano esponenzialmente nel 2022.”

I traguardi da raggiungere nel 2022

Tra gli obiettivi del 2022 di Vesttoo, anche grazie ai fondi raccolti, c’è l’assunzione di nuovi talenti,. “Attualmente abbiamo circa 50 persone nel nostro team. Ma stiamo crescendo molto velocemente, e quel numero probabilmente aumenterà nei prossimi mesi.”

Non solo ampliare il team, ma anche continuare l’espansione in altre aree geografiche. Questi sono i traguardi che la società vuole raggiungere entro la fine di quest’anno. “Abbiamo lavorato con i mercati degli Stati Uniti e del Regno Unito, così come con l’Europa continentale. Attualmente il nostro obiettivo è continuare ad espanderci in tutto il mondo, in primis vogliamo arrivare a Hong Kong e in Australia.”

La tecnologia per migliorare la customer experience

Secondo Rita Baal-Taxa, il mondo delle assicurazioni deve avere più fiducia nella trasformazione digitale, soprattutto per migliorare la customer experience degli assicurati. “Ora stiamo testando il nostro modello di business dove i dati sono più utili – conclude Baal-Taxa – Non si tratta solo di usare la modellazione IA, ma di trovare la giusta implementazione dove potrebbe avere il massimo beneficio per gli utenti finali. Consentire alla tecnologia di intervenire e utilizzare i dati per creare nuovi prodotti che porteranno a una copertura accessibile e guidata per tutti è una grande opportunità per il settore assicurativo. Non solo per i rami Vita e P&C, ma anche per le Pmi.”

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Francesca Ghisi

Classe 1994, laureata in Giurisprudenza è esperta in Bancassurance e Diritto Comparato.
Dati Insurtech