brokeraggio assicurativo, assicurazioni

“Guidare la trasformazione digitale del mondo assicurativo grazie ad un uso analitico dei dati, non solo insurance, ma derivati da altre fonti, quali l’IoT, per dotarsi di metriche e parametri sempre più all’avanguardia, a servizio del cliente e dell’ecosistema insurance.” Questo deve fare il broker digitale, secondo Fit2You, società tech che sviluppa nuovi modelli per il brokeraggio assicurativo nel segmento automotive. Fit2You parla con cognizione di causa. Il dato è infatti al centro della sua piattaforma integrata di big data e analytics condivisa con la consociata Air-Connected Mobility, azienda attiva nel settore della mobilità e dell’automotive. La piattaforma consente un continuo scambio di competenze tra le due realtà.

Come funziona la piattaforma di Fit2You

Il DataLab, infatti, attinge all’analisi del dato automotive di Air-Connected Mobility che include parametri quali lo stile di guida, combinandoli con un’ampia base informativa insurance (contratti, documentazione, e-mail, sinistri, previsioni etc.), in modo da offrire un maggiore controllo e governance ai partner, prezzi migliori agli automobilisti, e aprendo nuovi scenari di business ai dealer.

Lato broker, un’elaborazione rapida dei dati tramite modelli analitici e un’analisi condivisa, permettono di avere una gestione agile e informata in numerosi ambiti, come la Gestione dei Sinistri, del Pricing, del Marketing, in ambito Frode etc. Grazie all’analisi combinata dei dati di Air e Fit2You, il dealer ha infatti l’opportunità di offrire ai clienti prodotti assicurativi personalizzati, instaurando un rapporto consulenziale, molto più longevo e proficuo del tradizionale rapporto transazionale cliente-dealer.

Commenta così Igor Valandro, azionista di maggioranza di Fit2You Broker “Il broker moderno, per essere InsurTech, deve avere un controllo dei dati puntuale, perché le caratteristiche del mercato stanno cambiando. Oggi si compra spesso online, oppure ci si informa tramite internet, valutando le migliori offerte, per poi acquistare eventualmente i prodotti assicurativi fisicamente in sede da diverse figure consulenziali quali le banche o il dealer”. “Conoscere il cliente – aggiunge Valandro – permette di anticipare il mercato e un broker digitale deve necessariamente dotarsi di strumenti all’avanguardia, adatti a capire l’andamento del mercato e le esigenze in trasformazione dell’ecosistema in cui opera.”

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Redazione Insurzine

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