insurtech, sci

Dal prossimo 1° gennaio 2022 entrerà in vigore l’obbligo di assicurazione per gli sciatori, che impone la copertura per la responsabilità civile verso terzi anche agli utenti sulla neve. Secondo i dati raccolti da un’indagine IIA – Italian Insurtech Association: sono già state sottoscritte 145.000 polizze digitali invernali sia giornaliere che stagionali, il 270% in più rispetto a dicembre 2019. I singoli utenti che a dicembre 2021 hanno sottoscritto una polizza invernale sia attraverso i canali digitali che quelli tradizionali sono aumentati del 44% rispetto allo stesso periodo del 2019.

C’è ancora molto da fare

C’è ancora molta strada da fare secondo IIA. Nonostante la proposta invernale si sia arricchita con nuovi prodotti, le polizze non risultano essere in linea con le esigenze del consumatore. I dati emersi dallo studio rivelano che per il 65% degli sciatori le polizze sci non risultano di facile comprensione, che il 51% lamenta lentezze e difficoltà in fase di liquidazione del sinistro e che il 27% ritiene le polizze digitali totalmente inadeguate rispetto alle esigenze.

“L’obbligatorietà della polizza sci rappresenta un trend in atto che si estenderà sempre più verso altri ambiti come la mobilità, al di là dell’RC auto già oggi obbligatoria, nell’interesse del cittadino e della tutela della persone e della società – ha dichiarato Simone Ranucci BrandimartePresidente di Italian Insurtech Association – Grazie ai nuovi strumenti digitali, che rendono le polizze più accessibili anche a un target finora lontano dal mondo assicurativo, vedremo aumentare in futuro l’interesse e la predisposizione delle persone a sottoscrivere polizze, sotto la spinta dell’obbligatorietà in alcuni ambiti. Tutto all’interno di un profondo ripensamento della stessa offerta assicurativa da parte delle compagnie, con polizze sempre più digitali e fatte su misura a seconda delle esigenze, stili di vita e abitudini delle persone, e un migliorando nella digestione del sinistro rendendo tutto più automatico”.

L’anno dei prodotti digitali

In generale il 2021 è stato l’anno dei prodotti digitali: il primo dato che è emerso dalla ricerca è che al 30 novembre erano già state sottoscritte circa 3.800.000 polizze digitali (ad esclusione delle RCAuto) e si stima che entro la fine dell’anno si supererà la quota di 4.500.000. Rispetto al 2020 si registra di fatto un incremento del 23% grazie soprattutto alla crescita di popolarità delle polizze on demand. Le categorie di maggior interesse sono state mobilità e sport (che rappresentano circa il 24% delle transazioni di polizze digitali), seguite da travel (22%), casa (11%), salute (6%), animali domestici (5%).

Inoltre, IIA ha evidenziato le tendenze di acquisto per quanto riguarda le vacanze invernali. Questo grazie al fatto che le coperture in questione possono essere giornaliere, stagionali o settimanali e anche per il weekend e perfettamente in grado di garantire una copertura completa in caso di infortuni, subiti o procurati, assistenza medica e spese di trasporto; ci sono poi le assicurazioni skypass, che permettono di ricevere il rimborso del biglietto acquistato per gli impianti di risalita qualora si verificasse l’infortunio. Inoltre si annoverano quelle per il noleggio sci per le quali la compagnia rimborserà gli eventuali danni provocati agli sci noleggiati oppure i danni causati ai terzi e, infine, l’assicurazione sci club consigliata soprattutto per le famiglie.

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

Redazione Insurzine

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech