cybersecurity, politiche di sicurezza

Guardio, startup che fornisce tool di cybersecurity a Pmi e liberi professionisti, ha annunciato di aver completato un round di finanziamento da 47 milioni di dollari guidato da Tiger Global, con la partecipazione di Vintage, Cerca Partners, Union e Samsung Next. Attualmente, la maggior parte dei clienti della startup ha sede negli Stati Uniti e usufruisce della copertura assicurativa attraverso un abbonamento che parte dalla cifra di 9 dollari mensili.

Cosa fa Guardio

Fondata nel 2018 da Amos Peled, Daniel Sirota e Michael Vainshtein, la startup israeliana ha sviluppato un’estensione per i browser capace di offrire diversi servizi come: protezione da attacchi phishing, monitoraggio della posta elettronica, blocco delle notifiche, rimozione di estensioni dannose e altro ancora.  “La nostra idea era quella di fornire agli utenti finali e alle microimprese soluzioni di cybersecurity a un livello che fino ad ora era accessibile solo alle grandi realtà imprenditoriali – ha affermato Peled – Le grandi aziende di sicurezza informatica non forniscono soluzioni per un singolo utente o una piccola impresa, poiché i loro prodotti sono troppo avanzati e troppo costosi. La pandemia, la digitalizzazione forzata e l’aumento degli attacchi cyber hanno reso necessario il bisogno di erogare una copertura anche a questa fetta di mercato. Grazie a questa consapevolezza, ora siamo risultati appetibili agli occhi degli investitori”. 

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

Redazione Insurzine

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech