criptovalute

OneDegree, assicuratore virtuale di Hong Kong, ha stretto una partnership con l’exchange di criptovalute Hong Kong Digital Asset Exchange (HKbitEX) per offrire una copertura per le monete virtuali. L’obiettivo delle due società è quello di affrontare le preoccupazioni che impediscono agli investitori istituzionali di impegnare capitale nella classe di asset del mondo cripto che, attualmente, è valutato 3 trilioni di dollari. L’insurtech hongkonghese offrirà fino a 100 milioni di dollari di copertura a HKbitEX, assicurandolo contro il furto e l’hacking di criptovalute.

Cosa fa OneDegree

È il primo assicuratore in Asia a sottoscrivere polizze assicurative per asset digitali, un servizio che è diventato disponibile solo di recente per gli operatori del settore degli asset virtuali attraverso assicuratori specializzati. La società sperava di condividere il suo quadro di gestione del rischio e i suoi standard di sottoscrizione per le risorse digitali con altri partecipanti del settore e con i regolatori, in modo che più operatori del settore potessero acquisire fiducia con l’offerta di assicurazioni sulle criptovalute. “Il rischio di pirateria informatica e di furto ha condotto alcuni gestori patrimoniali globali e fondi sovrani a evitare le risorse digitali in assenza di copertura assicurativa – ha affermato Alvin Kwock, Ceo di OneDegree – Ad agosto, proprio un exchange di criptovalute giapponese (ndr. Liquid) è stato colpito da un attacco informatico che ha provocato perdite per 97 milioni di dollari. Questa spiacevole vicenda è avvenuta dopo che alcuni dei suoi portafogli di criptovalute sono stati compromessi. L’hacking non è, ovviamente, l’unica fonte di rischio che devono affrontare gli investitori di asset digitali. Il nostro obiettivo è quello di coprire anche il furto di cripto da parte dei dipendenti della compagnia assicurata.”

“Con oltre 1.800 gestori patrimoniali autorizzati, Hong Kong ospita oltre 3 trilioni di dollari di asset in gestione. Vogliamo aiutare i gestori patrimoniali ad entrare in questo mercato in modi che consentano loro di adempiere anche ai loro doveri fiduciari nei confronti dei loro investitori finali”, ha dichiarato Ken Lo, co-fondatore di HKbitEX.

“Il numero di assicuratori e riassicuratori disposti a sottoscrivere i rischi per la sicurezza informatica delle criptovalute rimane basso a livello globale – ha aggiunto Murray Wood, capo delle specialità finanziarie per l’Asia presso il broker assicurativo globale Aon – La quantità di capacità di copertura disponibile oggi è ben al di sotto di 1 miliardo di dollari per transazione, secondo alcuni operatori del settore. Il settore delle criptovalute, tuttavia, rimane focalizzato sulla mitigazione dei rischi posti dalle vulnerabilità informatiche, inclusi hacking e furto di terze parti.  Inoltre, le autorità di regolamentazione considerano sempre più la protezione assicurativa come una best practice”.

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Redazione

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