cybersecurity

Gli attacchi informatici sono in continua crescita, sia in termini numerici sia per quanto riguarda i danni economici causati a soggetti pubblici e aziende private. Questa tendenza è influenzata dalla diffusione dello smart working e dall’accelerazione della transizione verso il cloud. Di fronte a questi rischi, le aziende hanno cominciato ad attrezzarsi per contrastarli, organizzandosi internamente e adottando particolari misure. Alla luce di tale situazione la spesa complessiva destinata a prodotti e servizi in ambito Cybersecurity si prevede che giunga a 1.393 milioni di euro a fine 2021, con una crescita del 12,4%, più elevata rispetto a quella stimata per il mercato digitale nel suo complesso. Anche nel prossimo triennio ci si attende una dinamica in aumento, con un tasso di crescita medio annuo del 13,1% e una spesa che supererà i 2 miliardi di euro nel 2024. Sul piano normativo e istituzionale si registrano inoltre innovazioni come la recente nascita dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Sono alcune delle evidenze contenute nel rapporto “Il Digitale in Italia 2021. Previsioni 2021-2024 e Policy”, condotto da Anitec-Assinform, l’associazione di Confindustria che raggruppa le principali aziende dell’ICT, in collaborazione con NetConsulting cube e presentato oggi a Roma.

“L’accelerazione della trasformazione digitale ha aumentato significativamente l’esposizione di aziende, enti e individui alle minacce cyber, specialmente laddove non si è avuto modo di pianificare con attenzione questo cambio di paradigma – ha affermato Marco Gay, Presidente di Anitec-Assinform – Nel Rapporto si evidenziano i rischi per l’industria manifatturiera, oggi nel paradigma Industria 4.0, per le infrastrutture pubbliche a servizio di imprese e cittadini. Nuove minacce emergono ogni giorno, con una crescita esponenziale di casi e – conseguentemente – di investimenti in cybersecurity. Mettere al riparo reti, sistemi e dati è una priorità urgente, un imperativo, che richiede un approccio consapevole, sistematico e coeso sia a livello nazionale che a livello europeo”.

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

Redazione

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech
Dati Insurtech
I Podcast di Insurzine