digital health, assicurazioni salute

Quale sarà il ruolo della tecnologia nel prossimo futuro delle assicurazioni H&L? Come miglioreranno i servizi di prevenzione e assistenza offerti agli utenti finali? Queste sono le domande a cui hanno risposto i relatori nel corso del webinar “Il futuro dell’assicurazione sanitaria digitale: percorsi innovativi di prevenzione e cura“, organizzato dall’Italian Insurtech Association (IIA). Durante l’evento, che si è tenuto il 18 novembre 2021 in lingua inglese, sono intervenuti diversi ospiti internazionali, i quali hanno richiamato l’urgenza di intervenire sul fronte digital health e la sua interconnessione con il settore assicurativo.

Ad aprire i lavori è stato Simone Ranucci Brandimarte, presidente dell’Italian Insurtech Association che ha parlato dell’utilizzo della tecnologia nella gestione dei sinistri sanitari e di come possa essere un’alleata anche nella fase di prevenzione dell’assicurato. “Per quanto riguarda l’area sinistri la tecnologia sarà sempre più funzionale – ha dichiarato Ranucci – In futuro gli ospedali, grazie alla tecnologia, permetteranno un miglior tracciamento degli assicurati, permettendo così agli assicuratori di essere sempre al corrente su cosa stia accadendo prima del verificarsi dell’evento avverso. I wearables e i data aiuteranno gli assicuratori ad assistere i loro utenti anche nella fase preventiva.”

Ricchezza in salute

“La ricchezza e la salute sono sempre state due facce della stessa medaglia, ma è servito un virus dilagante per mostrare al mondo che le assicurazioni sanitarie sono di fondamentale importanza” ha affermato Peter Ohnemus Ceo di dacadoo, healtech globale. “Il fatto più importante è che l’assicurazione vita si sta evolvendo. Predire e prevenire sono il vero futuro di questo settore. Ma come farlo? Sicuramente partendo da due punti fondamentali: ristabilire i premi sulla base del fatto che le persone sono sempre più longeve e, quindi, i nostri assicurati saranno sempre più affetti da patologie e accettare che tecnologia e i data saranno il futuro della prevenzione.“

Uno sguardo al fronte prevenzione

Secondo Ohnemus “l’obiettivo principale per una compagnia di assicurazioni è prendersi cura del cliente. Ma se nessuno bada a se stesso, i principi di solidarietà dell’assicurazione – di mutuo interesse – non reggono. In tal caso il settore, a mio avviso, andrà in bancarotta con l’avanzare dell’età, perché molte persone sono molto sedentarie”.

Una tesi concordata da Adriano De Matteis, amministratore delegato di RGA: “Le nostre assicurazioni sono in ritardo. Nel mondo della prevenzione ci sono molti aspetti da valutare e non sempre è facile riuscire a gestire la grande mole di dati. Se noi assicuratori non sappiamo come usare i Data è necessario accettare che la tecnologia possa essere la chiave a questa soluzione. L’Insurtech e l’innovazione tecnologica di settore sono e saranno la svolta nella digital health e nella prevenzione”.

Il cambiamento forzato del Sistema Sanitario Nazionale(SSN)

Secondo Emanuele Costa, partner e direttore del settore assicurazione danni di Boston Consulting Group (BCG) in Italia il cambiamento deve passare dalla digitalizzazione del Sistema Sanitario Nazionale (SSN). La base, secondo Costa, è il modello del Sistema Sanitario Regionale (SSR) di Regione Lombardia. “Ora, a causa della pandemia, sappiamo quali sono i problemi che il SSN ha e sta riscontrando – ha affermato Costa- Negli ultimi anni ci siamo ricoperti di bugie. Ora la tecnologia potrà essere un alleato per migliorare la situazione. Secondo le nostre considerazioni manca ancora quel passo fondamentale del cambiamento della cultura assicurativa, ma siamo fiduciosi.”

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Redazione

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