space economy

L’innovazione tecnologica nel settore assicurativo e la space economy possono apportare grande valore al settore assicurativo. È questo quello che è emerso durante il webinar “Insurtech, Satis(f)action Project: approfondimento della ricerca” organizzato dall’Italian Insurtech Association (IIA) il 12 novembre. Oggetto di discussione sono state le tecnologie satellitari di nuova generazione (SatNav, SatCom, SatEO). Quest’ultime, insieme alle più recenti tecnologie di data intelligence e certificazione (Edge AI, IoT e DLT,) offriranno servizi di Remote Container Monitoring (Monitoring-as-a-Service) sempre più sicuri e affidabili che condurranno alla massima “soddisfazione” del cliente finale anche nel settore assicurativo. Il progetto di ricerca è stato realizzato da Zenatek insieme all’Italian Insurtech Association e dall’European Space Agency (ESA).

La Costellazione Galileo e l’uso dei Data nel mercato assicurativo

Ad aprire i lavori è stato Stefano Papini (Project manager di Satis(f)action) che ha parlato di Galileo, sistema globale di navigazione satellitare (GNSS) dell’Unione europea progettato per inviare segnali radio per il posizionamento, la navigazione e la misurazione del tempo, attivo dal dicembre 2016. “La Costellazione Galileo offrirà una serie di garanzie per tutti noi. Il nostro progetto con ESA inizialmente riguardava l’analisi e la prevenzione delle potenziali frodi alimentari nel corso dei trasporti logistici, ma presto abbiamo compreso che la ricerca potesse essere estesa ad altri settori. I Big Data e le nuove tecnologie, come la Blockchain e la DLT, stanno portando con sé nuovi modelli di business e nuove esigenze individuali ed aziendali che avranno importanti ricadute anche sul mercato assicurativo.”

La space economy nel settore Cargo

A seguire è intervenuto Yann Barbarroux, Ceo di Otonomi, Mga newyorkese specializzata in assicurazioni Cargo: “Il potenziale della space economy per l’industry assicurativa è enorme. Noi in Otonomi utilizziamo i dati provenienti dai satelliti spaziali per promuovere il nostro business. I Data nei contratti assicurativi sono e diventeranno, in misura maggiore, la chiave di svolta. Specificatamente, i dati provenienti dallo spazio e dai satelliti influiranno sul mercato assicurativo per quanto riguarda il pricing e il risk nel ramo P&C.”

A concordare con Barbarroux è stato Nicola Larizza, Owner di Cargo+ Underwriting by LITUS, che ha ricordato l’importanza della sottoscrizione di polizze che utilizzano la tecnologia. “C’è molto interesse nel mondo della assicurazioni su come sfruttare i Big Data per monitorare le fasi di spostamento della merce assicurata, per lo meno nel settore cargo. – ha spiegato Larizza – Per noi una foto scattata da un satellite ci consente di comprendere dove, quando e come è avvenuto l’evento avverso, oggetto del contratto di assicurazione. La space economy è una grandissima risorsa anche per quanto riguarda il calcolo del rischio. Bisogna necessariamente cambiare modus operandi e consentire alle aziende, che investono nelle tecnologie, di avere dei benefici dagli assicuratori. Manca ancora la fiducia.”

Anche Cristian Speronello, Managing partner di Wide Group, ha bacchettato i ritardi del settore sul fronte tecnologico: “Il mercato assicurativo è molto lento al cambiamento. Usufruire dei dati provenienti dai satelliti non solo ridurrebbe drasticamente i documenti necessari per l’apertura di un sinistro ma diminuirebbe anche i giorni necessari per effettuare la liquidazione dell’indennizzo. Inoltre, questo consentirebbe di possedere delle informazioni che senza questi strumenti tecnologici non riusciremmo a ottenere.”

Sul fronte importanza dei Data provenienti dalla Space economy è intervenuto, infine, Yuri Poletto, Founder di Open and Embedded Insurance Observatory, che ha ribadito come con nell’assicurazione integrata l’utilizzo dei dati provenienti dalla Costellazione Galileo sia fondamentale. “Siamo in una fase embrionale – ha affermato Poletto – Gli assicuratori devono comprendere che il cambiamento racchiude sia nuovi strumenti, ma anche nuovi business. Iniziative come quella di Zenatek riceveranno una grande spinta nel prossimo futuro, anche grazie al PNRR, e questo porterà un’importante evoluzione dell’applicazione di queste novità anche nel settore assicurativo.”

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Redazione

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