reale group, sostenibilità

Sviluppo sostenibile, le assicurazioni devono essere protagoniste.

Il 25 settembre 2015 i governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite hanno sottoscritto e poi approvato l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Si tratta di un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, costituito da 17 obiettivi programmatici, i Sustainable Development Goals (SDGs), da raggiungere in ambito ambientale, economico, sociale e istituzionale entro il 2030. Lo Sviluppo Sostenibile è stato il tema attorno a cui è ruotato il quarto evento dell’Insurtech Week, organizzata dall’Italian Insurtech Association ed inserita all’interno della Milano Digital Week. Al webinar, moderato da Gerardo Di Francesco, founder e General Secretary IIA, hanno partecipato Gianluca Melani, Managing Director di Wide Group, Alan Gallicchio, Founder & Product Developer di Ecomate e Camilla Tomasetta, Sustainability Specialist di Ecomate.

L’innovazione sostenibile di Wide Group

Tra le realtà insurtech che hanno messo tra le priorità i Sustainable Development Goals c’è Wide Group. A raccontare in che modo è Melani: “Innovazione, sostenibilità e persone sono le tre parole chiave che prendiamo in considerazione quando avviamo una nuova attività. Questre tre parole ci hanno portato a definire e a creare un ambiente di lavoro sano, stimolante e arricchente grazie anche ad attività di formazione per il personale. Abbiamo redatto un bilancio sociale che ci potesse aiutare a misurare l’impatto sulle persone e sui nostri stakeholder ma soprattutto per darci nuovi obiettivi per il futuro”. Melani snocciola qualche dato: “Abbiamo una quota rosa di collaboratori ben al di sopra del 50%, siamo una società plastic e paper free. Inoltre abbiamo sviluppato delle attività di corporate social responsability. Ad esempio abbiamo deciso di piantare la nostra foresta: attraverso la piattaforma Tree Nation abbiamo regalato ai nostri clienti un albero che hanno potuto piantare. Ad oggi abbiamo piantato oltre 350 alberi e l’obiettivo è decuplicare questi numeri. Altre attività di social responsability che portiamo avanti sono quelle nei confronti delle persone, dell’arte, dello sport e del terzo settore. Wide Art è un’iniziativa che abbiamo promosso per tutelare i giovani talenti in ambito artistico. Supportiamo poi diverse organizzazioni sportive e sosteniamo associazioni di volontariato. Assicuriamo e facciamo consulenza a diversi enti del terzo settore e per quanto riguarda le energie rinnovabili assicuriamo più di 3.000 megawatt/ora installati in impianti di produzione di energia rinnovabile”.

La piattaforma di rating ESG di Ecomate

Protagonista della seconda parte dell’evento è stata Ecomate, startup innovativa che ha sviluppato un algoritmo in crowdsourcing che effettua una analisi della PMI, ne rileva le criticità e propone delle soluzioni di miglioramento su misura, basate su oltre 60 standards di sviluppo sostenibile, accompagnando le aziende in un processo di crescita e generando allo stesso tempo un impatto ambientale e sociale positivo. “Volevamo far qualcosa che fosse alla portata del nostro mercato che è fatto dal 95% da Pmi – racconta Gallicchio – Il nostro obiettivo è rendere la sostenibilità accessibile a tutte le aziende. Per farlo abbiamo creato una piattaforma open pensata dal basso, con un linguaggio facile ad un costo accessibile, che favorisce ed accelera il processo di implementazione della sostenibilità all’interno di qualsiasi azienda”.

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