pula, insurtech

Pula, l’insurtech che protegge gli agricoltori africani, raccoglie 6 milioni di dollari

L’insurtech kenyana Pula si è assicurata 6 milioni di dollari in un round di finanziamento di serie A guidato da TLcom Capital, con la partecipazione di Women’s World Banking.

In una nota stampa, la società ha spiegato che il finanziamento verrà utilizzato per ampliare la propria offerta in tredici paesi africani. Inoltre, il finanziamento aiuterà la startup ad espandersi in Asia. Fondata nel 2015 da Rose Goslinga e Thomas Njeru, Pula offre micro assicurazioni digitali ai piccoli agricoltori per proteggerli da rischi quali siccità, malattie, inondazioni. Ad oggi la startup insurtech ha assistito oltre 4,3 milioni di piccoli agricoltori in Africa. “Quando Thomas e io abbiamo lanciato Pula nel 2015, avevamo un obiettivo in mente: costruire e fornire soluzioni assicurative scalabili per i 700 milioni di piccoli agricoltori africani – afferma Rose Goslinga, co-fondatrice e co-Ceo di Pula – Nei nostri cinque anni dal lancio, abbiamo costruito una buona base clienti ma resta il fatto che in Africa e in altri mercati emergenti ci sono ancora milioni di piccoli agricoltori scoperti”. Per questo bisogna accelerare, afferma Goslinga. Pandemia e cambiamento climatico hanno acuito le sofferenze degli agricoltori. Serve una svolta.

Seguici sui nostri canali social: Facebook Twitter 

Leggi tutte le nostre notizie cliccando QUI

Redazione

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech