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Zurich Italia, nasce Zurich4Care.

Zurich Italia ha lanciato Zurich4Care, un modello di business assicurativo basato su un nuovo approccio alla mutualità, per rispondere alle istanze sociali legate al progressivo invecchiamento della popolazione.

Zurich4Care è una piattaforma per l’acquisto di soluzioni assicurative destinata a gruppi di colleghi (appartenenti a grandi aziende con almeno 1.000 dipendenti o associazioni) che, uniti in un “gruppo d’acquisto”, hanno la possibilità di beneficiare di condizioni economiche non ottenibili individualmente.  All’interno del gruppo i rischi sono preventivamente selezionati (età, sicurezza sul lavoro, controlli sanitari).

La prima soluzione disponibile nella piattaforma Zurich4Care è una copertura LTC (Long Term Care) sottoscrivibile ad un costo di 10 euro al mese – il 90% in meno rispetto alle tradizionali LTC individuali – che garantisce una rendita vitalizia mensile di 1000 euro in caso di sopraggiunta non autosufficienza, causata da invecchiamento, infortunio o malattia. Zurich4care non prevede alcuna visita medica preventiva. Nel mese pilota, ha fatto sapere la Compagnia, sono già 6.000 gli utenti raggiunti dalla piattaforma.

“Con Zurich4Care – ha dichiarato Dario Moltrasio, amministratore delegato di Zurich Investments Life – vogliamo avere un ruolo attivo nell’indirizzare il tema della non autosufficienza attraverso una soluzione innovativa e semplice. Vogliamo dare una risposta concreta ad un problema sociale, lo facciamo con un modello assicurativo mai visto sul mercato che fa della condivisione la sua forza”.

Entro fine 2020, Zurich punta a raggiungere 1 milione di persone con la soluzione LTC di Zurich4care. Secondo la compagnia, il numero degli individui coperti con un’assicurazione LTC in Italia potrebbe raddoppiare in tre anni, grazie a questo nuovo modello assicurativo.

La non autosufficienza in Italia

Quattro milioni di persone in Italia oggi sono non autosufficienti a causa di infortuni, malattie e invecchiamento e, si stima, che nel 2030 i soli anziani non autosufficienti saranno più di 5 milioni. A fronte di queste evidenze, il welfare pubblico fatica a rispondere alle crescenti esigenze della popolazione dovute principalmente all’innalzamento dell’età media.

Gli italiani sono preoccupati più dalla non autosufficienza (80%) che dalla morte stessa (54%) ma, nonostante questo, meno del 3% della popolazione ha ad oggi sottoscritto una polizza LTC, che garantisce una rendita mensile alla perdita dell’autosufficienza. Le ragioni di questa tendenza alla sottoassicurazione dipendono principalmente dal costo delle tradizionali soluzioni assicurative oggi sul mercato. Da uno studio Zurich emerge che il 53,4% della popolazione decide di non sottoscrivere polizze LTC poiché le considera troppo care.

Al di là della copertura assicurativa, il costo della non autosufficienza è molto elevato, lo Stato non riesce a farsene carico, e, nella quasi totalità dei casi, grava sul bilancio familiare per un importo che varia da 1.500 euro (badante) a 4.000 euro (struttura) al mese.

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Redazione

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