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Assicurazioni, Uber insieme ad Axa fornirà copertura a tutti i driver.

Arrivano più tutele per i lavoratori della cosiddetta gig economy. Questa volta a beneficiarne saranno tutti i driver e i corrieri indipendenti di Uber in Europa (circa 150 mila). La società ha infatti annunciato un accordo con Axa che prevede la copertura per infortunio (da 750 a 1800 euro di massimale), malattia, congedo di maternità e paternità. Uber’s Partner Protection sarà finanziato da Uber senza alcun costo per tutti i conducenti e corrieri idonei e sarà attiva dal prossimo 1 giugno.

“Per essere idoneo alla copertura fuori servizio, l’autista deve aver effettuato almeno 150 corse nelle precedenti otto settimane; mentre il corriere Uber Eats deve aver completato almeno 30 consegne nelle precedenti otto settimane”, ricorda Uber.

“Uber non sarebbe quello che è senza guidatori e corrieri – ha affermato Dara Khosrowshahi, Ceo di Uber – Ci impegniamo a essere un partner migliore e questo inizia con l’essere un ascoltatore migliore. Ecco perché sono entusiasta di fornire questa protezione innovativa insieme a un assicuratore fidato come AXA, dando ai nostri conducenti e corrieri la tranquillità che ci dicono di volere, preservando al tempo stesso la flessibilità che apprezzano. Continueremo a garantire che le voci dei piloti e dei corrieri vengano ascoltate mentre portiamo avanti Uber insieme”.

 

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Redazione

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech