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Cattolica Assicurazioni presenta il piano 2018-2020, innovazione e data management tra le priorità.

Il Consiglio di Amministrazione di Cattolica Assicurazioni, presieduto dal Presidente Paolo Bedoni, ha approvato ieri sera il Piano Industriale 2018-2020. Il Piano è stato presentato oggi alla Borsa di Milano in un incontro con analisti e investitori.

“Sono orgoglioso di presentare  il Piano Industriale che renderà il Gruppo Cattolica innovativo, agile e reattivo alle nuove sfide di mercato – ha dichiarato l’Amministratore Delegato, Alberto Minali – I target al 2020 sono realistici ma ambiziosi in termini di crescita, eccellenza tecnica e innovazione. Il loro conseguimento renderà Cattolica più forte e redditizia nell’interesse di tutti gli stakeholder. Abbiamo avviato all’interno del Gruppo un percorso di cambiamento, industriale e culturale, che coinvolge business, capitale umano e modello di governance. La concretezza di questo Piano trova conferma nel target al 2020 del dividendo per azione: vogliamo ripagare i nostri azionisti della fiducia che ci accordano e prevediamo una remunerazione in aumento di circa il 50%”.

Il Piano Industriale 2018-2020 si pone l’obiettivo di rendere Cattolica un Gruppo più innovativo, agile e reattivo, pronto a cogliere le sfide e le opportunità di un mercato sempre più competitivo, in un contesto macroeconomico ancora sfidante. La strategia del Piano poggia su tre pilastri: crescita profittevole, eccellenza tecnica e innovazione. Andiamo a vedere nel dettaglio quest’ultimo punto.

Cattolica Assicurazioni e l’innovazione

L’obiettivo della Compagnia è quello di evolvere dal modello “danno/rimborso” al modello “prevenzione/protezione” con un’offerta e un servizio innovativi che faranno leva sui dati e sulla connettività. Grazie all’uso e gestione dei dati si interverrà sulla lotta alle frodi incrementando il tasso di identificazione (da 1p.p. a 3p.p. nell’Auto), sulla sofisticazione tariffaria – che sarà implementata da un team analitico e di pricing dedicato – e sull’innovazione dell’offerta, con un beneficio totale di circa €30mln di utile tecnico atteso al 2020. Il secondo cantiere riguarda invece l’offerta di prodotti connessi e distintivi grazie a telematica, Internet of Things, tecnologie smartphone-based e partnership con primari player industriali. L’obiettivo è aumentare al 50% la penetrazione telematica sul nuovo business Auto. Ciò consentirà una retention del portafoglio telematico di 2-5 p.p. superiore al business non telematico.

Qui tutti i dettagli sul Piano.

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Redazione

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