blockchain

Il progetto pilota B3i messo in piedi ad ottobre da cinque grandi compagnie del settore assicurativo e riassicurativo per studiare la blockchain potrebbe ben presto aprire le sue porte ad altri operatori del settore.

A rivelarlo alla Reuters è uno degli operatori che sta lavorando al progetto e che ha voluto rimanere anonimo.

Secondo gli analisti, il consorzio creato da Munich Re, Swiss Re, Aegon, Allianz e Zurich, potrebbe avere un’enorme influenza sull’intero settore assicurativo. Per intenderci, potrebbe avere la stessa rilevanza che la Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication (SWIFT) ha sul settore bancario.

La conferma arriva anche da chi lavora all’interno del progetto come Paul Meeusen, responsabile B3i per Swiss Re. “B3i ha una portata enorme ed internazionale che va dall’Asia alle Americhe” ha affermato alla Reuters a margine di una conferenza sulla blockchain.

Il consorzio inizierà la sperimentazione per otto settimane e presenterà i risultati del progetto a metà giugno.

Se il lavoro darà i suoi frutti, allora il gruppo potrebbe creare un’entità operativa separata già nel 2018.

Carlo Francesco Dettori

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