Lo scorso maggio, Bajaj Allianz, una delle più grosse Compagnie di assicurazione indiane, ha lanciato il servizio #TweetInsurance. Il funzionamento è abbastanza semplice: chiunque abbia un account Twitter può seguire @BajaAllianz ed inviagli o un messaggio privato o un tweet  per ottenere accesso immediato ad informazioni come l’aggiornamento di stato su un reclamo o su una polizza, le caratteristiche di un dato prodotto, il costo di un’assicurazione online.

#TweetInsurance non è altro che la versione social di un normale servizio call center per l’assistenza clienti. La novità era stata presentata con enfasi dal Ceo di Bajaj Allianz General Insurance, Tapan Singhel. “La tecnologia è stata un grande volano per il settore assicurativo. La nostra necessità primaria è quella di fornire al cliente un servizio di assistenza in tempo reale. Per farlo abbiamo deciso di sfruttare le nuove tecnologie per offrire al cliente un servizio sempre più diretto e trasparente”.

A più di tre mesi dal lancio, il servizio di assistenza su twitter si è rivelato un colossale boomerang per la Compagnia indiana. Basta scorrere i tweet dei clienti imbufaliti per la lentezza nelle risposte.

Adottare le nuove tecnologie per avvicinare il cliente è la strada da percorrere ma bisogna fare attenzione a come queste vengano utilizzate. Il rischio che si corre è quello di ottenere una cattiva brand reputation e conseguentemente perdere clienti.

Carlo Francesco Dettori

La Redazione di InsurZine è composta da collaboratori, influencer ed analisti, esperti del settore insurtech